«Ma la responsabilità è anche degli adulti»
PESCARA. «La colpa è degli adulti, dalla micro alla macrocriminalità i gruppi organizzati sfruttano i giovani», commenta Margherita Cordova della Laad (Lega abruzzese anti droga) dopo l’ennesimo caso...
PESCARA. «La colpa è degli adulti, dalla micro alla macrocriminalità i gruppi organizzati sfruttano i giovani», commenta Margherita Cordova della Laad (Lega abruzzese anti droga) dopo l’ennesimo caso di un giovanissimo arrestato per spaccio, «anche la violenza domestica, come quando un padre alza le mani a casa, influisce profondamente sui ragazzi, che spesso si rafforzano vicendevolmente in questo contesto». Un messaggio in linea con il pensiero dello psicologo Bandura per cui l’apprendimento dei bambini si basa sull’osservazione di altre persone.
«Anche le serie tv possono avere un ruolo», continua Cordova, «è fondamentale discutere delle storie dei criminali, non per glorificarli, ma per far comprendere ai giovani le conseguenze delle loro azioni». Sempre più giovanissimi hanno già avuto a che fare con la droga: «Le statistiche indicano un aumento del consumo di droga tra i ragazzini», spiega Cordova, «il passaggio dall’infanzia all’adolescenza porta con sé cambiamenti e una ricerca di libertà, spesso accompagnati da situazioni di disagio». Diventa dunque fondamentale il ruolo delle istituzioni. «In questi momenti, è necessario che le famiglie siano presenti», prosegue Cordova, «ma a volte, non è sempre e così perché alcune famiglie di questi ragazzi sono in situazioni estreme, come il carcere».
Scende quindi in campo la scuola. «Deve garantire a tutti gli studenti pari opportunità e un ambiente sano e protetto per crescere», continua Cordova, «ma per la crescita dei giovani sono importanti anche altre attività come il teatro».
Al teatro Cordova, gestito dalla Laad in collaborazione con il Teatro Stabile d'Abruzzo di Simone Cristicchi, «lavoriamo con tanti bambini, ma soprattutto puntiamo sugli adolescenti creando spazi di crescita e incontri che li proteggano dalle influenze negative». (e.g.)

