Ma la scuola di legno resta ferma

11 Dicembre 2016

Non si sblocca il cantiere di Villa Carmine. Per via Adda l’amministrazione dice sì al secondo piano

MONTESILVANO. In tema di scuole a Montesilvano sono diversi i fronti aperti, sia in termini di realizzazione di nuove strutture che di riqualificazione degli edifici esistenti. Senza tralasciare quelle opere che più di tutte rappresentano un problema per le amministrazioni comunali della città adriatica: le due scuole di via Migliorino Di Pietro e di via Inghilterra. Uno scheletro abbandonato alle intemperie per la prima, solo le fondamenta per la seconda, le due scuole di legno da 2 milioni di euro ciascuna appaiono come incompiute dal 2012 e probabilmente rimarranno così ancora per molto tempo data la mancanza di fondi da parte del Comune per far fronte al leasing in costruendo. Recentemente le imprese costruttrici hanno anche trascinato l’ente in tribunale per chiedere un risarcimento danni e il contenzioso è ancora aperto.

Decisamente più fortunato l’iter di realizzazione della scuola di via Adda che, dopo un periodo di impasse, ha finalmente aperto i battenti a settembre e che ora si prepara ad accogliere un nuovo cantiere. Partiranno a breve, infatti, i lavori di realizzazione del secondo piano dell’edificio che ospiterà gli alunni della scuola elementare di via Reno, struttura per la quale il Comune paga l’affitto a un privato. I lavori saranno finanziati con un nuovo mutuo contratto dall’Ente per 300 mila euro.

Nelle scorse settimane, infine, la giunta Maragno ha dato il proprio nulla osta all’istituzione di due capitoli di bilancio finalizzati alla sicurezza scolastica. Si tratta di un fondo che verrà investito nell'affidamento di incarichi tecnici per le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici e di un secondo capitolo per l'affidamento di incarichi di progettazione dei lavori di adeguamento antincendio degli edifici scolastici. (a.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA