Ma la variante sembra avere meno effetti

Raffreddore e un leggero stato influenzale: questi, secondo uno studio britannico, sono i sintomi più comuni che la Omicron provoca nei soggetti vaccinati, che hanno meno possibilità di finire in...
Raffreddore e un leggero stato influenzale: questi, secondo uno studio britannico, sono i sintomi più comuni che la Omicron provoca nei soggetti vaccinati, che hanno meno possibilità di finire in ospedale per il Covid. I sintomi sono infatti più leggeri di quelli della variante Delta, tanto da poter essere confusi con un semplice malanno stagionale. La variante Omicron, più contagiosa della Delta, appare caratterizzata anche da tempi di incubazione ridotti e anche l’infezione avrebbe una durata relativamente più breve. A fornire i dati per lo studio sono stati i casi di Omicron tracciati a Londra tra ottobre e dicembre. I sintomi più riscontrati sono stati il naso che cola, il mal di testa, la stanchezza con dolori muscolari, gli starnuti e il mal di gola. Rispetto alle altre versioni del virus mancano segnalazioni di perdita di olfatto e gusto. Sempre secondo gli studi preliminari britannici, il rischio di ricovero in ospedale a causa dei sintomi della variante Omicron sembra essere del 40% più basso rispetto alla variante Delta. Dati confortanti per quanto riguarda anche la semplice visita in ospedale: chi è contagiato da Omicron ha il 15-20% di rischio in meno rispetto a un positivo per Delta di doversi rivolgere ad un pronto soccorso. (l.t.)

