Ma le associazioni si dividono: «Sì alla scelta». «Una stangata»

1 Novembre 2022

PESCARA. Le associazioni di categoria si sono divise sul nuovo regolamento per i parklet di bar e ristoranti approvato ieri dal consiglio comunale. La Confcommercio si è mostrata favorevole; la...

PESCARA. Le associazioni di categoria si sono divise sul nuovo regolamento per i parklet di bar e ristoranti approvato ieri dal consiglio comunale. La Confcommercio si è mostrata favorevole; la Confesercenti, invece, ha bocciato le nuove misure.
«È molto titubante la risposta che riesce a dare l’amministrazione comunale», dice il direttore di Confesercenti Gianni Taucci, «120 giorni per adeguarsi alle nuove regole continuano ad essere pochi. Le imprese, infatti, devono rifare un progetto da un architetto e ordinare i materiali che hanno attualmente tempi di consegna molto lunghi. Molti esercenti rischiano di non farcela a rispettare il limite previsto».
«Il nostro dubbio, comunque, è sempre lo stesso», afferma Taucci, «questo non è un regolamento definitivo, ma solo per un anno. Si doveva fare un provvedimento che potesse consentire il rilancio di un’autorizzazione pluriennale e in questo modo il pagamento della tassa sull’occupazione del suolo pubblico sarebbe costato molto meno. Invece, con la proroga di un solo anno, i commercianti saranno costretti a pagare il Canone unico patrimoniale il cui importo è quadruplicato recentemente. Si tratta, dunque, di una stangata per la nostra categoria».
Di parere diverso il presidente della Fipe Confcommercio Riccardo Padovano. «È giusto che i parklet siano stati regolamentati», osserva Padovano, «a me piacciono di più le pareti di vetro trasparenti, rispetto alle fioriere. Queste nuove norme, a mio parere, vanno benissimo. Adesso, però, l’amministrazione comunale deve approvare anche il regolamento per i dehor atteso dal 2019».