Ma le sedute proseguiranno in municipio

20 Ottobre 2020

Le sedute delle commissioni e dei consigli continueranno a svolgersi in Comune. Almeno per ora, non sono previste restrizioni al riguardo. Tuttavia, i consiglieri potranno scegliere facoltativamente...

Le sedute delle commissioni e dei consigli continueranno a svolgersi in Comune. Almeno per ora, non sono previste restrizioni al riguardo. Tuttavia, i consiglieri potranno scegliere facoltativamente di seguire le riunioni da remoto, ossia collegandosi con il computer. L’indicazione in merito è arrivata ieri dall’Anci, l’associazione italiana dei Comuni italiani, con una lettera indirizzata al presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli. Il titolo è il seguente: «Modalità in presenza dei consigli comunali, parere dell’Anci nazionale». «Le riunioni della pubblica amministrazione», ha scritto l’associazione, «non sono assimilabili giuridicamente alle riunioni degli organi elettivi degli enti locali che hanno disciplina autonoma e peculiare». «Il legislatore (vedi decreto legge Cura Italia)», si legge ancora nel parere, «quando ha voluto introdurre la disciplina derogatoria per le riunioni di consiglio e di giunta comunale lo ha fatto con una norma ad hoc». «Pertanto», conclude l’associazione nazionale dei Comuni, «la norma contenuta nel decreto del presidente del Consiglio dei ministri (l’ultimo provvedimento emanato domenica scorsa dal governo, ndr) non obbliga alle riunioni da remoto per i consigli comunali, le commissioni e la giunta se esistono le condizioni e il rispetto delle misure di sicurezza che consentono le riunioni in presenza».