Ma per Imu e Tasi si va alla cassa entro il 16 giugno
Resta fissata al prossimo 16 giugno la scadenza della prima rata dell’Imu e della Tasi. La seconda rata a saldo, invece, si dovrà versare entro il 16 dicembre. L’Imu è dovuta dai proprietari di...
Resta fissata al prossimo 16 giugno la scadenza della prima rata dell’Imu e della Tasi. La seconda rata a saldo, invece, si dovrà versare entro il 16 dicembre. L’Imu è dovuta dai proprietari di immobili, titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie anche se non residenti. Dal 2014, l’Imu non viene più applicata ai proprietari delle abitazioni principali e relative pertinenze, ad eccezione delle case di lusso accatastate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Invece, la Tasi viene applicata a chiunque possegga fabbricati a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie, aree edificabili, con l’esclusione dei terreni agricoli. Il governo ha provveduto, dal primo gennaio dell’anno scorso, ad escludere dal pagamento della Tasi le unità immobiliari adibite ad abitazioni principali accatastate nelle categorie da A/2 ad A/7 e relative pertinenze.

