«Ma servono parcheggi e sicurezza»

Taucci, direttore di Confesercenti: il centro cittadino sta tornando un’opportunità
PESCARA. Abbassare gli affitti dei locali è l’imperativo della Confesercenti. «L’assurdo», chiosa il direttore provinciale Gianni Taucci, «è che i proprietari dei locali preferiscono tenere i fitti alti e rischiare di non essere pagati, piuttosto che abbassare le quote mensili». Ricorda, il direttore dell’associazione di categoria che conta 1500 iscritti tra Pescara e provincia che «c’è un accordo con l’Uppi, unione dei piccoli proprietari immobiliari, per ridurre i fitti di almeno il 20 per cento in cambio di un atto fidejussorio del valore di sette mesi di affitto oltre alla caparra. Qualcuno si è adeguato, altri no». E se il centro cittadino sta tornando a essere «una opportunità per i commercianti, soprattutto per i giovani che stanno tornando a investire su piazza Salotto», bisogna però «investire sulla sicurezza», consiglia Taucci, «troppi furti e spaccate causano danni economici ai negozianti».
Altro suggerimento agli amministratori: «Lavorare a un piano parcheggi e al miglioramento della viabilità e dei trasporti». «Perché la gente va poco in bus?», si interroga Taucci, «forse perché i pullman sono più lenti delle macchine che percorrono Montesilvano - Pescara in dieci, quindici minuti, mentre con il bus si impiegano almeno 25 minuti. Nei parcheggi di Brescia passa un trenino che ti porta in centro. Perché altrove accade e qui non è possibile?».
Promossi, dalla Confesercenti, gli eventi che durano nel tempo. Quelli a cui sta lavorando l’assessore Alfredo Cremonese a caccia di nuove idee su come creare progetti e manifestazioni a cui dare continuità. «Perché è la continuità», spiega Taucci, «a portare fiumi di gente in città, anche da fuori Pescara. Queste iniziative fidelizzano la clientela, i fine settimana di shopping si stanno riprendendo a Pescara anche grazie al clima che ci sta dando una mano». Ma non si può sempre contare sul bel tempo.
«È necessario», prosegue il direttore dell’associazione di categoria, «che gli amministratori lavorino a una strategia a lungo termine». Il pallino di Taucci è sempre il centro commerciale naturale «bisogna costituire una struttura legalmente riconosciuta» e puntare sempre di più sui mercatini degli ambulanti. Quelli dell’Anva si stanno facendo apprezzare in questi giorni in corso Umberto con 22 operatori che esporranno fino al 12 gennaio. (c.co.)
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