Ma sul fronte del porto è debacle
No in commissione bilancio alle richieste di Marsilio da 50 milioni
PESCARA . «Il governo Pd e 5Stelle continua a penalizzare l’Abruzzo». A sostenerlo sono il capogruppo in Consiglio regionale di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, e il coordinatore regionale del partito, Etelwardo Sigismondi, dopo la bocciatura in Commissione bilancio, al Senato, di due emendamenti che il presidente della Regione, Marco Marsilio, aveva inviato ai parlamentari abruzzesi. Uno riguardava le opere a difesa della fascia costiera, e l’altro il potenziamento del sistema portuale regionale, con specifica attenzione allo scalo di Vasto. «In particolare», dicono Testa e Sigismondi, «per gli interventi relativi alla costa, l’iniziativa di Marsilio prevedeva un contributo di 20 milioni di euro per il 2020, 15 milioni il 2021 e altrettanti per il 2022. È un atteggiamento molto grave che dimostra in maniera evidente come l’Abruzzo non rappresenti una priorità, e stupisce il silenzio dei rappresentanti locali del Pd e del M5S. Anche sul fronte delle infrastrutture portuali si ravvisa la totale assenza di impegno, infatti anche l’emendamento teso ad ottenere 50 milioni di euro il consolidamento dell’intero sistema portuale è stato respinto. Le principali necessità, come è noto , si riscontrano per il bacino portuale di Vasto che rappresenta un’infrastruttura strategica a servizio di rilevanti aree industriali. Ci lascia esterrefatti», concludono, «come un rappresentante del Governo, quale è il sottosegretario Gianluca Castaldi, possa assistere indifferente alla penalizzazione che subisce l’Abruzzo, anche quando vi siano in ballo essenziali interessi per la sua città». (c.s.)

