Ma sulla vertenza per la dialisi c’è l’accordo che salva 86 posti

2 Dicembre 2023

PESCARA . «Un chiarimento importante, che ha permesso di fugare i timori dei dializzati della provincia di Chieti sul futuro dei servizi a loro dedicati». È il commento dell’assessore regionale alla...

PESCARA . «Un chiarimento importante, che ha permesso di fugare i timori dei dializzati della provincia di Chieti sul futuro dei servizi a loro dedicati». È il commento dell’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, al termine dell’incontro con i responsabili dell’Aned Abruzzo, rappresentata da dalla segretaria regionale Marina Stoppani e Don Francesco Martino. Erano presenti, inoltre, il direttore del Dipartimento Sanità Claudio D’Amario, il direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti Thomas Schael, il direttore sanitario aziendale Raffaele Di Nardo e il responsabile del settore Innovazione e Sviluppo della stessa Asl, Costantino Gallo. «Abbiamo chiarito che quanto riportato nel piano della rete ospedaliera non inciderà in alcun modo sui livelli di assistenza ai pazienti dializzati», aggiunge l’assessore, «e abbiamo anche formalmente assunto un impegno che chiude ogni diffidenza o perplessità: tutte le attività inerenti il paziente affetto da patologia renale cronica, in tutti i setting assistenziali previsti dai Percorsi Diagnostici e Terapeutici Assistenziali, saranno inserite nelle linee guida redatte dalla Regione per la predisposizione degli atti aziendali di ciascuna Asl.
Nel corso della riunione è stato precisato che il piano di reingegnerizzazione della rete ospedaliera all’esame del Consiglio regionale è di fatto un documento riferito alla programmazione «alta». Gli 86 posti, quindi, non scenderanno a 20. Per l’Aned è una soddisfacente rassicurazione. (c.s.)