Ma via Vespucci non ci sta «Pensate a topi e scarafaggi»

26 Agosto 2016

PESCARA. «Ci hanno messo di fronte a una decisione già presa: vogliono tagliare i platani secolari di viale Vespucci perché dicono che hanno i pidocchi e sono malati, ma la verità è che l'amministrazi...

PESCARA. «Ci hanno messo di fronte a una decisione già presa: vogliono tagliare i platani secolari di viale Vespucci perché dicono che hanno i pidocchi e sono malati, ma la verità è che l'amministrazione comunale non intende pagare la manutenzione perché altrimenti non si spiega perché abbattono gli alberi a causa dei moscerini e poi fingono di non vedere i topi e gli scarafaggi che ci sono su questa strada».

A pensarla così è Maria Carla Di Martino, uno dei tanti residenti di Porta Nuova. Dopo l'incontro fatto dal sindaco Marco Alessandrini e dall'assessore al Verde Laura Di Pietro mercoledì scorso nello spiazzo davanti alla chiesa Immacolata di Maria, un gruppo di cittadini annuncia l'avvio di una raccolta firme «tra residenti e commercianti per impedire l'abbattimento degli alberi che rappresentano la caratteristica distintiva del nostro viale». «Il sindaco e l'assessore», aggiunge la cittadina, «ci hanno inviato una lettera in cui scrivono che è necessario ristabilire il decoro e la sicurezza di numerosi spazi pubblici. Hanno deciso tutto da soli, senza chiedere il parere di chi abita in questo quartiere. È più semplice tagliare gli alberi anziché fare manutenzione. Vogliamo evitare che accada quello che è successo in piazza dei Grue quando un giorno, nel silenzio generale, ci siamo accorti dal rumore dei macchinari che stavano recidendo gli alberi. Al loro posto hanno messo delle piume evitando tra l'altro anche di recidere le radici che davano problemi ai marciapiedi». «Da medico oltre che da cittadina», conclude, «mi chiedo che fastidio diano i platani secolari di viale Vespucci. I pidocchi non portano malattie come i topi e gli scarafaggi che entrano anche nelle case, poi in inverno spariscono e, tra l'altro, quest'anno sono anche di meno rispetto allo scorso anno».