Ma è partita un’altra inchiesta sulla sicurezza nelle gallerie

5 Gennaio 2020

Dopo quella sui viadotti che ha fatto scattare numerosi sequestri anche in Abruzzo, la procura della Repubblica di Avellino, che conduce le indagini a livello nazionale, ha aperto un'inchiesta anche...

Dopo quella sui viadotti che ha fatto scattare numerosi sequestri anche in Abruzzo, la procura della Repubblica di Avellino, che conduce le indagini a livello nazionale, ha aperto un'inchiesta anche sulle gallerie partendo dall'autostrada Napoli-Bari. Il procuratore Rosario Cantelmo – riportano i siti on line campani – ha avanzato una richiesta di esibizione e consegna della documentazione relativa alla galleria. Secondo l’inquirente, ci sarebbero “gallerie non a norma, sprovviste di dotazioni impiantistiche minime prescritte per legge con conseguenti pregiudizi alla sicurezza della circolazione”. Il 30 dicembre scorso, sull’A26 dei trafori, in Liguria, si è verificato il crollo di un pezzo della galleria Berté (nella foto in alto). Per fortuna nessuno dei blocchi di cemento è finito sulle auto di passaggio, provocando un’altra strage dopo quella del ponte Morandi (43 vittime), avvenuta a pochi chilometri di distanza, o di Acqualonga del 28 luglio 2013 (40 morti).