Madonna della Libera, festa dopo 18 anni

8 Settembre 2022

PENNE. Torna oggi, a distanza di 18 anni, la festa della Madonna della Libera a Penne. Era dal 2004 che non si celebrava questo tradizionale appuntamento, molto sentito dalla città.A riproporre e...

PENNE. Torna oggi, a distanza di 18 anni, la festa della Madonna della Libera a Penne. Era dal 2004 che non si celebrava questo tradizionale appuntamento, molto sentito dalla città.
A riproporre e rilanciare la festività della Madonna della Libera è il nuovo comitato festa composto da Antonietta Cantagallo (presidentessa), Annamaria Mazzaluna, Ania Sanità, Federica Vellante, Maria Carmela Procacci e Marilena Giovanetti. I festeggiamenti avranno un programma sia religioso che civile. Sono quattro le santissime messe in calendario - alle 7, alle 8, alle 9, alle 10 e poi alle 18 - con la rituale consegna dei panini benedetti. Alle 19, poi, si terrà la Processione con il complesso bandistico Città di Penne. Dalle 20 c’è l’apertura dello stand con crispelle e birra alla spina e dalle 21 l’esibizione del gruppo folk “Gli Scordati”.
«Sono molto contenta che si ritorni alle vecchie tradizioni in questo momento così particolare che stiamo vivendo», commenta la presidentessa del comitato, Cantagallo. «Dopo tanti anni si è ricostituito il comitato “Festa Madonna della Libera” per promuovere, attraverso l’organizzazione di attività e manifestazioni collaterali, la conoscenza e la devozione della Madonna della Libera. Ringrazio l’amministrazione comunale per il sostegno. Sono altrettanto felice della risposta positiva che abbiamo ricevuto in città e dai residenti delle zone limitrofe. Tanti devoti hanno apprezzato il nostro impegno nel rievocare questa festa in onore della Madonna della Libera nonché Santurio di Penne», conclude la presidente.
Chiusa dopo il terremoto del 6 aprile del 2009, l’antica chiesa della Madonna della Libera, risalente al 1260 e situata in pieno centro storico, è stata riaperta nel 2014 dopo un’importante opera di ristrutturazione, per circa 100mila euro di lavori.
La chiesa della Madonna della Libera, che appartiene alla parrocchia della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, negli anni scorsi, durante il periodo di chiusura per la sua restaurazione, è stata anche depredata di una parte importante del suo patrimonio artistico: all’interno infatti sono scomparsi due dipinti e un crocifisso di oltre cento anni di storia.
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