Madre con due figlie sfrattata: «Ora il Comune mi aiuti»
MONTESILVANO. «Fra qualche giorno io e le mie bambine finiremo per strada, ma il Comune non fa nulla per aiutarci». Il disperato appello arriva da una donna di Montesilvano, separata e madre di 4...
MONTESILVANO. «Fra qualche giorno io e le mie bambine finiremo per strada, ma il Comune non fa nulla per aiutarci». Il disperato appello arriva da una donna di Montesilvano, separata e madre di 4 figli di cui 2 maggiorenni che vivono altrove, che da anni attende una casa parcheggio che non arriva.
«Vivo dal 2016 in una casa in affitto a Villa Carmine con le mie figlie di 7 e 11 anni», racconta la donna. «Ho un lavoretto stabile solo da qualche tempo e il mio ex marito da 5 anni non ci passa più un euro. Per questo da agosto 2018 non riesco più a pagare i 350 euro mensili e ho ricevuto lo sfratto dalla proprietaria della casa in cui stiamo, che è anche piena di muffa e con gli impianti fuori norma». Un disagio che ha spinto la donna in più occasioni a rivolgersi al Comune per chiedere aiuto. «Nel 2016 ho fatto richiesta per una casa parcheggio, in attesa del nuovo bando per la casa popolare, e ogni anno ho rinnovato la richiesta», riferisce. «Ho anche chiesto la possibilità di avere una casa a canone concordato: nulla. Gli unici aiuti concreti sono arrivati dalla Caritas, che mi ha dato la caparra per prendere la casa in affitto e mi ha pagato una bolletta del gas, da Annarita D’Urbano dell’associazione Iside e da Marco Forconi, che ci hanno aiutato con l’acquisto di viveri, medicine e vestiti». A giorni la mamma e le due bambine dovranno lasciare la casa e non sapranno dove andare. «Eppure le case libere ci sarebbero», prosegue la donna. «Per questo ho deciso che andrò ad occuparne una e voglio vedere con quale coraggio forze dell’ordine e assessore De Martinis verranno a cacciarci». (a.l.)

