Madre e figlio chiedono la libertà
Sono in carcere dallo scorso 23 luglio madre e figlio, rispettivamente Daniela Lo Russo (nella foto), 42 anni, e Michele Gruosso (22), con l’accusa di aver tentato di uccidere il marito di lei...
Sono in carcere dallo scorso 23 luglio madre e figlio, rispettivamente Daniela Lo Russo (nella foto), 42 anni, e Michele Gruosso (22), con l’accusa di aver tentato di uccidere il marito di lei somministrandogli di nascosto e ripetutamente il farmaco anticoagulante Coumadin che, abbinato a un’aggressione organizzata ancora dai due, ne avrebbe dovuto accelerare le lesioni interne per accelerare la morte. È proprio in via Notturno,
dove è esploso il problema dei cani abbandonati nella casa lasciata vuota dalla donna, che sabato 23 luglio erano andati i carabinieri con l’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip Gianluca Sarandrea. Da allora sono passate quasi tre settimane e madre e figlio sono ancora in carcere. Nel frattempo il tribunale del Riesame dell’Aquila ha respinto il ricorso presentato dall’avvocato Casciere per ottenere la scarcerazione di Michele Gruosso (che ha scaricato ogni responsabilità sulla madre), mentre si è riservato di decidere sull’analogo ricorso presentato dall’avvocato De Marco per Lo Russo.

