Madre e figlio uccisi in casa Le salme riportate in Polonia

11 Febbraio 2016

PESCARA. Sono rientrate ieri in Polonia le salme di Arkadiusz Miksza, 22 anni, e la madre 53enne Krystyna, uccisi nel pomeriggio del 24 gennaio in una mansarda al secondo piano di una palazzina di...

PESCARA. Sono rientrate ieri in Polonia le salme di Arkadiusz Miksza, 22 anni, e la madre 53enne Krystyna, uccisi nel pomeriggio del 24 gennaio in una mansarda al secondo piano di una palazzina di via Tibullo dall’ucraino di 25 anni Maxym Chernish. È in Polonia, dove vivono gli altri due figli della donna e i suoi amatissimi nipotini, e dove Krystyna sognava di rientrare, che saranno celebrati i funerali. Intanto resta in carcere l’ucraino che ha confessato il duplice omicidio maturato alla fine di una mattinata, quella domenica 24 gennaio, a base di droga. Eroina, cocaina e hascisc che trasformarono una banale lite tra i due coinqulini,al primo giorno, Arka e Maxym, in una vera e propria mattanza a colpi di coltellate e mazza da baseball in cui la povera Krystyna, andata a fare le pulizie a casa del figlio, si ritrovò coinvolta senza avere neanche il tempo e la forza per difendersi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA