MaggioFest, domani le opere dei videomakers abruzzesi

TERAMO. La 23ª edizione del MaggioFest chiude la sezione Cinema con VideA – Videomakers abruzzesi: l’appuntamento è per domani, martedì 13 maggio, alle ore 21 alla Sala San Carlo del Museo...
TERAMO. La 23ª edizione del MaggioFest chiude la sezione Cinema con VideA – Videomakers abruzzesi: l’appuntamento è per domani, martedì 13 maggio, alle ore 21 alla Sala San Carlo del Museo Archeologico di Teramo, con la proiezione dei lavori di Claudio Romano, John Mauro Capece e Betty L’Innocente: “In the faboulous underground” e “Il poeta”. I videomakers saranno presenti in sala.
I loro sono lavori minimal, e infatti si chiama “Minimal cinema” il duo di filmaker costituito da Claudio Romano e Betty l'Innocente. La loro concezione di cinema si ispira alla famosa frase "less is more", dell'architetto Mies Van der Rohe. Cinema minimale a fronte di un'insaziabile passione cinefila che li ha portati a conoscere e studiare di tutto, comprese letteratura, arte e musica colta. Le loro opere sono state ospitate più volte a New Orleans, dove la serie di cortometraggi "Human Beings" viene proiettata alla Press Street's Antenna Gallery ed è in cartellone per tre mesi al Contemporary Art Center. Si muovono agilmente tra fotografia, video e sceneggiatura.
“In the faboulous underground” è un documentario che racconta la vita di Anton Perich, croato di adozione newyorchese, artista a tutto tondo, non che inventore della Painting Machine, la prima macchina al mondo in grado di dipingere, di cui Warhol si dichiarò geloso, e che è considerata il primo prototipo di stampante a getto d'inchiostro e plotter. “Il poeta” è un cortometraggio sull'arte umiliata nella contemporaneità. Il Poeta vive, lavora, si innamora e, soprattutto, scrive le sue meravigliose poesie. Ma che lavoro fa per sopravvivere? Come è organizzata la sua vita e, soprattutto, cosa prova? Prossimo appuntamento di Maggio Fest giovedì 15 maggio alle 18 nell’aula tesi di Scienze della Comunicazione per l’incontro con Mogol.

