Maggitti diserta la commissione Il video-bluff finisce in Procura

26 Luglio 2019

Centrosinistra e M5S accusano Foschi di aver prodotto un falso e chiedono le sue dimissioni Masci non prende posizione: «Sto lavorando per la città, non mi occupo del teatrino della politica»

PESCARA. Non si placano le polemiche per il video che il consigliere della Lega, nonché presidente della commissione Sicurezza, Armando Foschi ha registrato all’interno del comando della polizia municipale per dimostrare che non sarebbe stato presidiato da nessuno. Video che si è rivelato un bluff, in quanto girato per qualche minuto di sera quando la sede dei vigili era chiusa, come è emerso poi dalla registrazione delle telecamere del comando, al punto da creare un caso politico senza precedenti e ora, forse, anche giudiziario, perché oggi verrà presentato dalla polizia municipale un esposto contro ignoti in procura su questa vicenda. La situazione è incandescente e la conferma si è avuta ieri. Foschi ha convocato il comandante della polizia municipale Carlo Maggitti, insieme al vice comandante Danilo Palestini ieri mattina nella sua commissione per parlare delle attività di Giona, il gruppo speciale dei vigili urbani per la lotta al degrado, ma nessuno dei due si è presentato all’appuntamento in quanto impegnati altrove.
Nelle stesse ore, i consiglieri del centrosinistra hanno convocato una conferenza stampa per sollecitare una presa di posizione del sindaco Carlo Masci su questa questione e per ribadire la richiesta di dimissioni di Foschi, non solo da presidente della commissione, ma anche da consigliere comunale. E la stessa richiesta è arrivata qualche ora dopo dal Movimento 5 Stelle. Masci, contattato dal Centro, ha liquidato così la vicenda. «Sto lavorando per la città, come mi chiedono i cittadini di Pescara e del teatrino della politica non me ne occupo», si è limitato a dire. Di tutt’altro parere il centrosinistra. «Il sindaco essendo il capo della coalizione di centrodestra deve dire come la pensa su questa questione», ha affermato il consigliere Pd Piero Giampietro, «è ovvio che c’è uno scontro di potere nel palazzo. C’è il presidente della commissione Sicurezza che ha screditato i vigili urbani. Gli agenti sono stati sottoposti a un linciaggio mediatico per colpa di Foschi». «Masci deve prendere una posizione», ha fatto presente la consigliera di centrosinistra Marinella Sclocco, «quello che è accaduto è di una gravità inaudita e il sindaco deve chiedere a Foschi di dimettersi da presidente della commissione e da consigliere». «Non si è mai visto che un consigliere che, invece di tutelare la polizia municipale, la danneggia», ha aggiunto il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli, «Masci chieda le dimissioni a Foschi, altrimenti il centrosinistra organizzerà qualche iniziativa».
Sulla stessa linea la capogruppo e il consigliere M5S Erika Alessandrini e Paolo Sola. «L’intero corpo della polizia municipale è stato preso d’attacco e colpito nella sua dignità e nel suo valore», hanno commentato, «una polemica sterile che sembra montata ad arte per colpire chi è al comando e invece colpisce indistintamente tutti gli uomini e le donne in divisa».
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