Maghe, aromi e suoni seducenti nel Paese di Mazzmarill

8 Agosto 2015

CITTA’ SANT’ANGELO. Rinasce a Città Sant'Angelo il “Paese di Mazzmarill”. Si parla qui delle credenze di una volta, del pettegolezzo e delle cattiverie, per i quali era necessario ricorrere alle...

CITTA’ SANT’ANGELO. Rinasce a Città Sant'Angelo il “Paese di Mazzmarill”. Si parla qui delle credenze di una volta, del pettegolezzo e delle cattiverie, per i quali era necessario ricorrere alle conoscenze di una maga per farsi togliere il malocchio. Ha preso forma nel borgo antico del Casale il Festival del credenze, tra atmosfere esotiche e scenografie che hanno riprodotto un contesto perfetto di maghe e dolci armonie musicali proposte da affascinanti suonatrici di arpe, odori di erbe e aromi naturali. Due gli scenari proposti: una veduta mozzafiato del Gran Sasso e uno scorcio del palazzo ducale. In quattro serate del Festival, sono stati staccati 1.400 biglietti da due euro, un piccolo rimborso per le spese di una rassegna curata da Graziano e Francesca, realizzata grazie all'aiuto di volontari che hanno reso possibile l’allestimento. Prossimo appuntamento, nel quartiere della Martella, con i tradizionali festeggiamenti del Ferragosto. E chissà che il teatro itinerante di Mazzmarill non trovi qui un altro inedito scenario.

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