«Mai far entrare sconosciuti in casa»

19 Agosto 2019

«Non fidatevi delle apparenze». È uno dei suggerimenti per evitare di incappare in un truffatore. Lo scrivono i carabinieri del comando provinciale nell’opuscolo diffuso nei 46 comuni con i consigli...

«Non fidatevi delle apparenze». È uno dei suggerimenti per evitare di incappare in un truffatore. Lo scrivono i carabinieri del comando provinciale nell’opuscolo diffuso nei 46 comuni con i consigli «per vivere meglio in casa e fuori». Nella parte dedicata alle truffe si spiega che gli impostori si presentano eleganti e gentili e fingono di essere addetti delle Poste, di un ente di beneficenza o dell’Inps, di società di servizi. E magari preannunciano telefonicamente un incidente stradale causato da un parente, chiedendo poi una somma di denaro da consegnare a un incaricato che si presenterà a casa. Bisogna evitare di aprire agli sconosciuti e di farli entrare e non va consegnato denaro. I bambini non devono aprire la porta. E comunque è opportuno controllare dallo spioncino e usare la catenella, alla porta. Lettere e pacchi vanno lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino e la ricevuta va firmata con la catenella attaccata. Prima di far entrare qualcuno, chiedere il tesserino di riconoscimento o telefonare all’ente per cui si presenta.