«Mai pagata per l’attività al museo civico»

20 Dicembre 2017

San Giovanni Teatino. La consigliera Parrucci incalza il sindaco: Marinucci chiarisca la sua posizione

SAN GIOVANNI TEATINO. Il mai aperto museo civico di Scienze naturali, realizzato nell’ex palazzo comunale di San Giovanni alta, torna alla ribalta per le dispute tra maggioranza e opposizione sulle spese sostenute. Il museo fu istituito nel 2010, per iniziativa dell’allora sindaco Verino Caldarelli.
Il gruppo di minoranza San Giovanni Democratica (Sgd) chiarisce la posizione della consigliera Giulia Parrucci, che negli anni scorsi si è occupata delle attività didattiche del museo, senza aver mai percepito compensi. «Il sindaco Luciano Marinucci definisce oggi scellerata l’idea del museo» affermano gli esponenti di Sgd. «Ricordiamo allo smemorato sindaco che, nel 2010, quando era consigliere, votò a favore dell’istituzione del museo civico e, nel 2011, diventato da poco sindaco, nominò il nuovo Cda, impegnando somme nei bilanci. Ci preme ricordare che Giulia Parrucci, operatore culturale, e in quegli anni direttore didattico del museo, con i suoi collaboratori, ha svolto attività documentate, presentando regolare richiesta per compensi e rimborsi di spese sostenute, ma non hanno mai preso un soldo. Fu lo stesso Marinucci a comunicare che tali somme non erano esigibili in quanto la vecchia amministrazione non aveva previsto nessun capitolo di spesa dedicato». I consiglieri Sgd fanno notare che il sito internet e il blog del museo realizzati all’epoca erano on line. Tant’è che il blog museoscienzesgt.blogspot.com è ancora attivo.
«In sette anni, l’amministrazione Marinucci ha continuato a sostenere le spese del museo, dovrebbe spiegare ai cittadini come mai ci è voluto tutto questo tempo per deliberarne la definitiva chiusura». La consigliera Parrucci: «Credo nel dialogo e nel confronto. Non adirò alle vie legali, ma invito il sindaco a smentire quelle che secondo me sono diffamazioni nei miei confronti».
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