Malattie della retina, controlli al distretto

Dall’inizio di maggio nuove visite a Pescara Nord per abbattere le liste di attesa e fare prevenzione
PESCARA. Sarà inaugurato ai primi di maggio il nuovo ambulatorio oculistico del distretto sanitario Pescara nord (ex Baiocchi) diretto da Lucia Romandini. I lavori di ristrutturazione di una saletta, avviati tre giorni fa al primo piano della struttura, saranno completati entro tre settimane. Il nuovo reparto di Oculistica (che si integrerà a quello esistente sullo stesso piano) si occuperà principalmente di malattie della retina, glaucomi e patologie della vista legate al diabete e sarà diretto da Roberto Perilli, 55 anni, pescarese di origine aquilana, che da due anni coordina l’unità operativa territoriale di Oculistica spalmata su 5 distretti: Pescara nord e sud (via Rieti); Montesilvano, Scafa e Città Sant’Angelo per un totale di 4.800 prestazioni effettuate. Alla diagnostica strumentale di base, «si affiancheranno strumentazioni all’avanguardia per la misurazione del campo visivo», spiega Perilli, «utilizzate soprattutto per la ricerca del glaucoma e l’Oct, Tomografia ottica computerizzata che andrà a scandagliare le patologie legate alle maculopatie». Perilli sarà a disposizione dell’utenza il lunedi, dalle 8 alle 14, e il sabato, dalle 9 alle 13. «Un’altra strumentazione, il tonografo a soffio, già utilizzato in reparto, servirà a controllare la pressione oculare e valutare lo spessore della cornea», dice il medico. Queste strumentazioni sono già in uso all’ospedale e da maggio saranno attive anche all’ex Baiocchi. L’obiettivo del potenziamento dei servizi nel distretto, spiega Perilli, è «anche abbattere le liste di attesa nel settore oculistica che attualmente superano i 6 mesi per un totale di circa 500- 600 prenotazioni». L’esame del fondo oculare (superficie interna dell’occhio che comprende retina, nervo ottico, macula) e che si effettua spesso con la dilatazione indotta della pupilla, sarà tra i servizi primari del nuovo centro oculistico allo scopo di diagnosticare patologie legate al diabete, ad esempio la retinopatia, una delle principali complicanze della malattia. «Il 7 % della popolazione abruzzese soffre di diabete», afferma Perilli, «l’80% non fa mai controlli del fondo dell’occhio, solo il 10-20% si rivolge alle strutture mediche per controlli periodici». Gli esami ai fondi oculari si effettuano, tempestivamente, nel dipartimento di Diabetologia dell’ospedale (palazzo rosso, via Paolini) e dal prossimo mese anche nel distretto di Pescara nord. Chi può effettuare questo tipo di screening? «La prevenzione è importante per tutti e ogni due-tre anni ci si dovrebbe sottoporre a visita oculistica completa che comprende misurazione della vista, della pressione oculare e esame del fondo dell’occhio», puntualizza Perilli, «mentre i soggetti particolarmente sensibili sono gli ipermetropi, chi fa terapie cortisoniche, ma l’ereditarietà, la genetica, l’età, giocano un ruolo determinante per l’insorgenza delle varie patologie». Martedi prossimo, Asl e Comune avvieranno controlli oculistici itineranti nei centri sociali.
Cinzia Cordesco
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