Malattie rare Progetto pilota in Abruzzo

6 Luglio 2018

PESCARA. È l’Abruzzo la regione italiana pilota per la sperimentazione di un nuovo percorso diagnostico-terapeutico sulle malattie rare. Il progetto è stato presentato ieri a Pescara dall’assessore...

PESCARA. È l’Abruzzo la regione italiana pilota per la sperimentazione di un nuovo percorso diagnostico-terapeutico sulle malattie rare. Il progetto è stato presentato ieri a Pescara dall’assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci e dal dottor Antonio Di Muzio, responsabile del Centro regionale per le malattie neuromuscolari del policlinico di Chieti. Riguarderà, nella fase iniziale, l’amiloidosi familiare, una grave patologia ereditaria che colpisce il sistema nervoso. «Per la prima volta», ha detto l’assessore, «sarà la nostra Regione a sperimentare un protocollo, che potrà poi essere replicato per altre patologie, anche in altre Regioni italiane. È il segno che, dopo anni di commissariamento, l’Abruzzo è di nuovo nella piena capacità di poter compiere scelte innovative in campo sanitario».
Nel progetto è centrale la figura dei medici di medicina generale, che saranno coinvolti in programmi di formazione e sensibilizzazione sui principali sintomi della patologia, in modo da poter indirizzare il paziente verso il Centro di riferimento, dove sarà a disposizione un’equipe multidisciplinare. Il progetto è realizzato in collaborazione con le associazioni, l’università di Chieti-Pescara, gli ospedali di Chieti e Pescara, l’azienda farmaceutica Alnylam, mentre gli aspetti finanziari sono stati analizzati dalla Kpmg. In Abruzzo sono circa 5mila i pazienti colpiti da patologie rare, 20 quelli affetti da amiloidosi.