Malika incanta tutti tra canzoni naïf paillettes e applausi

12 Novembre 2015

Teatro Massimo gremito per l’esibizione della cantante Cambio d’abito osè sul palco e una carrellata di ballate

PESCARA. «Benvenuti a quelli che sono tornati tre anni dopo il mio ultimo concerto a Pescara. E benvenuti ai nuovi che mi ascoltano per la prima volta. Che questa sia per me e per voi soprattutto una serata naïf». Questo l’augurio di Malika Ayane che, ieri sera, si è esibita sul palco di un Teatro Massimo gremito. E il pubblico si è acceso cantando le sue canzoni: «Siente fantasticamente intonati a tempo», ha detto la cantante divertita durante il concerto organizzato dall’Elite Agency Group.

Naïf è stata la parola chiave della serata passata in compagnia della cantante di origini marocchine: la volontà di rappresentare con candore e semplicità le situazioni della vita di ogni giorno. Il pubblico è stato accolto dai musicisti della scuola Cluster. Poi, Malika ha fatto il suo ingresso tra il pubblico camminando lungo il Massimo e cantando “Blu”, accompagnata da un corpo di ballo: indossava un mantello colorato che le conferiva un’aria fiabesca, ha accennato qualche passo, ma è evidente che la sua forza è nella voce, piena e calda. Poi, giocando con il mantello, la cantante è diventata una farfalla per il brano “Tre cose”. Cambio d’abito osè proprio sul palco durante “Tempesta” e poi, a seguire, tutte le canzoni più note. Alla fine, Malika è ricomparsa vestita di paillettes nere per “Senza fare sul serio” e “Adesso e qui”.