Malore in acqua, salvato un anziano

L’ottantenne soccorso in centro da due bagnini vicino al limite delle acque sicure
PESCARA. Era in acqua quando ha avuto un malore ed è caduto, cominciando ad ingerire acqua. A salvarlo hanno provveduto due bagnini, allertati da una persona di passaggio che ha notato l’uomo in difficoltà. E i due hanno raggiunto l’ottantenne, P.L.B., aquilano, portandolo a riva. È accaduto ieri, alle 12.50, nel tratto di mare antistante il lido Aurora, al centro di Pescara. L’anziano, in spiaggia con la moglie, si è spinto in acqua fino al limite delle acque sicure e lì ha avuto un mancamento, tanto da non riuscire a raggiungere la riva. Si è accasciato e mentre cominciava a bere acqua qualcuno ha avvisato i bagnini Fabrizio Capricci e Luigi Arena, i bagnini della "Lifeguard - La Compagnia del Mare" che sono in servizio rispettivamente al Lido Beach e all’Aurora e si occupano anche della spiaggia libera. Si sono precipitati in acqua e hanno portato a riva l’anziano, adagiandolo su un lettino. Con l’aiuto prezioso di due medici hanno permesso all’anziano di espellere l’acqua, dopodiché l’80enne è stato soccorso dal 118 che lo ha sottoposto ai primi trattamenti e poi lo ha portato in ospedale. La Compagnia del mare invita alla prudenza e ricorda l’appuntamento di domani alle 15.30 a Montesilvano con “Papà ti salvo io”, tra bagni Bruno e la spiaggia libera. (f.bu.)

