Malore in casa, salvata dai carabinieri

25 Agosto 2017

Non rispondeva ai parenti. L’hanno trovata sul letto, priva di conoscenza, per un’ischemia cerebrale

FRANCAVILLA . È viva grazie al tempestivo arrivo dei carabinieri, che l’hanno trovata in casa, riversa suol letto, colpita da un’ischemia cerebrale, un evento che si verifica quando si interrompe l’afflusso di ossigeno al cervello. Ora la donna è fuori pericolo, e si trova ricoverata all’ospedale di Chieti, dove è stata trasportata con l’ambulanza del 118.
La donna, 68 anni, già in passato aveva accusato un malore analogo, e dopo il ricovero e una lunga riabilitazione aveva fatto ritorno a casa, dove vive da sola. Da quell’episodio si era ripresa e le sue condizioni fisiche le consentivano una vita autonoma in piena autosufficienza. Il recupero era stata pressoché completo, ma i parenti, in maniera discreta, continuavano a occuparsi di lei chiamandola, tra l’altro, diverse volte al giorno per sincerarsi che tutto andasse bene. Nella malaugurata ipotesi di una ricaduta volevano trovarsi nelle condizioni di poter intervenire tempestivamente. Un’eventualità che purtroppo si è verificata nella giornata di ieri. In mattinata i parenti avevano parlato con lei, e la donna stava bene. Nel pomeriggio, invece, tutti i tentativi per contattarla sono andati a vuoto. Il telefono squillava, ma inutilmente. La donna non ha risposto alla prima chiamata, né a quelle successive. È a questo punto che la cugina, preoccupata, ha chiamato i carabinieri. A rispondere sono stati i militari del Norm, diretti dal tenente Maria Di Lena, che a loro volta hanno allertato i colleghi della stazione di Francavilla e un’ambulanza del 118, in considerazione dei pregressi problemi di salute della donna. Una volta sul posto i militari hanno bussato, telefonato, ma senza ricevere risposta alcuna. Non trovando vie d’accesso disponibili, senza pensarci due volte, hanno scavalcato una finestra dell’abitazione, forzandone la serratura, e una volta all’interno hanno trovato la donna riversa sul letto e priva di sensi. Grazie all’allarme tempestivo e all’intervento provvidenziale dei Carabinieri la donna è stata soccorsa in tempo dai sanitari del 118 e ricoverata in osservazione all’ospedale di Chieti, dove i medici le hanno praticato la terapia d’emergenza che le ha salvato la vita. Ora la donna sembra essersi ripresa. Le sue condizioni non sono ritenute particolarmente gravi. La ricaduta, infatti, è stata meno grave del primo episodio di malore. Superata la fase critica potrà fare di nuovo ritorno a casa, dove continuerà a essere seguita dai parenti. (a.bag.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.