Malore in spiaggia, anziano salvato dal 118

20 Luglio 2015

L’ottantenne è stato rianimato sulla battigia dello stabilimento Barracuda in mezzo ai bagnanti

PESCARA. Un arresto cardiopolmonare da fibrillazione ventricolare ha rischiato di stroncare, ieri mattina, un uomo di ottant’anni di Pescara, R.D.B., mentre era in spiaggia, negli spazi dello stabilimento balneare Barracuda. Lo ha salvato il personale del 118 che lo ha soccorso sulla battigia e poi lo ha trasportato in ospedale.

Dopo il malore improvviso l’anziano è stato raggiunto e rianimato in tempi rapidissimi e la tempestività dell’intervento è stata fondamentale per la sua ripresa.

Quando il personale del 118 è arrivato sulla spiaggia l’uomo era in arresto cardiopolmonare per cui è stato sottoposto alle manovre di rianimazione e nel momento in cui è stata rilevata la fibrillazione è stato defibrillato per tre volte e sottoposto alla terapia medica di atropina e adrenalina. L’uomo si è ripreso, il ritmo è tornato normale e il respiro spontaneo dopodiché l’anziano è stato condotto in ospedale, nel reparto di Rianimazione. I medici si sono riservati la prognosi e quando è arrivato al pronto soccorso non era cosciente.

Non è il primo caso del genere che si verifica quest’estate sulla spiaggia di Pescara ma se ieri il personale del 118 è riuscito a salvare la vita dell’ottantenne le cose sono andate diversamente in altri due episodi. Un malore improvviso ha ucciso all’istante, il 10 giugno, un uomo di 88 anni che stava passeggiando in acqua e la stessa cosa è accaduta il 4 luglio a una donna di 76 anni. Per loro i soccorsi sono scattati comunque nel giro di pochi minuti ma non c’è stato niente da fare. (f.bu.)

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