Maltempo in Abruzzo: D'Alfonso incontra Gabrielli

Confronto del governatore col capo della Protezione civile. La senatrice Pezzopane rivolge un appello al premier Matteo Renzi
PESCARA. Due importanti appuntamenti romani, quelli della giornata odierna, effettuati dal presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, e dallo staff dirigenziale della Protezione Civile abruzzese. A comunicarlo è l'assessore alla Protezione civile, Mario Mazzocca, che ritiene «fondamentale l'occasione odierna per l' aver discusso e approfondito aspetti strategici del settore oltre alle tematiche di dettaglio inerenti la richiesta di stato di emergenza avanzata lo scorso venerdì 5 marzo».
Al primo incontro con la segreteria tecnica del dipartimento della Protezione civile, oltre al presidente D'Alfonso erano presenti Claudio Ruffini, segretario particolare del Presidente e Vittorio Di Biase, capo Dipartimento Opere pubbliche della Regione Abruzzo. Nel pomeriggio, alla sede della Protezione Civile in via Ulpiano, il presidente della Giunta regionale ha incontrato il Capo della Protezione civile, Franco Gabrielli.
Appello a Renzi. «Sono in contatto con i ministeri competenti per stima danni e interventi immediati». La senatrice del Pd, Stefania Pezzopane, ha rivolto al premier Matteo Renzi e al governo un appello affinché venga accolta la richiesta della Regione Abruzzo per il riconoscimento dello stato di calamità, dopo il
maltempo dei giorni scorsi che ha causato ingenti danni. «Ho ricevuto le sollecitazioni dei sindaci delle zone dell'Abruzzo più colpite dal maltempo - spiega la Pezzopane - Mi hanno descritto una situazione davvero allarmante. I danni all'economia sono notevoli e i disagi subiti dalla popolazione sono stati pesanti. I sindaci che da giorni stanno cercando di far fronte al blocco dell'erogazione dell'acqua non possono essere lasciati soli. È necessario un intervento straordinario del governo, al più presto, per ripristinare condizioni di normalità nella regione. Le zone più colpite sono quella della costa e dei comuni limitrofi, che vivono fondamentalmente di turismo. Il dissesto idrogeologico dei giorni scorsi ha pesato gravemente soprattutto sulle infrastrutture costiere. La richiesta dello stato di emergenza è giusta e necessaria e spero che il governo l'accolga».
«In queste ore - conclude la senatrice - sono in contatto con i ministri e con gli uffici competenti perché si adoperino per una rapida stima dei danni e per predisporre immediatamente interventi per la messa in sicurezza del territorio, la prevenzione, il soccorso agli sfollati e alle attività produttive».

