Malumori tra le liste civiche «Quel posto spettava a noi»

13 Marzo 2018

PESCARA. Il ritorno di Giuliano Diodati in giunta ha riacceso vecchie aspirazioni all’interno della maggioranza che sembravano ormai sopite. Ieri, i rappresentanti di alcune liste civiche hanno...

PESCARA. Il ritorno di Giuliano Diodati in giunta ha riacceso vecchie aspirazioni all’interno della maggioranza che sembravano ormai sopite. Ieri, i rappresentanti di alcune liste civiche hanno espresso malumori sulla nomina dell’assessore ora riabilitato, estromesso circa sette mesi dal sindaco Marco Alessandrini per far posto a Gianni Teodoro. «Diodati era stato nominato tre anni fa assessore in quota Pd», è stato il ragionamento un consigliere, «ora non può rientrare come lista civica che non ha preso parte alle precedenti elezioni comunali del 2014. Diodati deve rientrare nel Partito democratico perché quell’assessorato risulta in quota Pd. Altrimenti quel posto di assessore dovrebbe essere assegnato ad una delle liste civiche che hanno contribuito alla vittoria del centrosinistra alle scorse comunali».
Dello stesso avviso il capogruppo della lista civica Liberali centro democratico Giuseppe Bruno. «Siamo d’accordo nella scelta di Diodati come persona», ha fatto presente, «ma il Pd deve convincersi che le liste civiche sono una forza del territorio. È, dunque, una contraddizione che Diodati non rientri in giunta come Pd, ma con una nuova lista civica. Bisogna infatti ricordare che il sindaco, una volta eletto, assegna gli assessorati in base al risultato conseguito dalle forze politiche alle elezioni. Ora si deve capire se Diodati viene sempre considerato in quota Pd, oppure no».
Quella attuale è, del resto, quasi una giunta monocolore, perché su 9 assessori 7 risultano in quota Pd. Uno è stato assegnato a Liberi e uguali e un altro alla Lista Teodoro. Le civiche, pur essendo rappresentate in consiglio da 6 consiglieri, contano quindi un solo assessore. Bruno, intanto, chiede la convocazione di una riunione di maggioranza. «Dobbiamo fare il punto sugli obiettivi da raggiungere in quest’ultimo anno di consiliatura», ha affermato, «innanzitutto, deve essere subito riaperto corso Vittorio alle auto a doppio senso. Poi, si deve mettere a bando il piano per la riqualificazione delle aree di risulta. Anche le piste ciclabili vanno bene, ma non devono creare problemi alla cittadinanza. Infine, si costituisca una società in house per la gestione dei tributi». (a.ben.)
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