Mamma di due bambini muore a 45 anni

26 Gennaio 2024

Elda Simeone, avvocato pescarese da tempo residente a Bologna, non è riuscita a sconfiggere la malattia. Lunedì i funerali

PESCARA. Il sogno di Elda Simeone era quello costruire un hospice per persone anziane e malate. Lo aveva confidato ai parenti e amici che negli ultimi tempi seguivano il decorso della sua malattia con discrezione e affetto. E invece non ce l'ha fatta l’avvocato Simeone, 45 anni, mamma di due bambini, pescarese residente da tempo a Bologna, a raggiungere quell’obiettivo che le avrebbe permesso di aiutare tante persone sfortunate. L’ha stroncata una malattia contro cui combatteva da un anno e mezzo e ieri, alle 11.45, è morta in ospedale a Bologna.
Elda Simeone lascia il marito, Matteo Rimondi, avvocato conosciuto in Romagna, i due figli Lorenzo e Tommaso, di 10 e 6 anni, la madre Rosa Vetere e il fratello Antonio. Il papà Ivo, costruttore pescarese, è morto due anni fa. La salma tornerà a Pescara, sua città natale, nelle prossime ore.
La cerimonia funebre è in programma lunedì pomeriggio (ore 15) nella cattedrale di San Cetteo.
La sua vita si divideva tra Bologna, dove viveva e lavorava, e Pescara, dove aveva già in programma di prenotare una palma per l'estate, così aveva detto ad amici e parenti. Lo rivela il cugino, Domenico Simeone, che insieme ad altri familiari l’ha vista lunedì scorso per l’ultima volta: «Era consapevole della sua malattia, ma lottava. Era serena, abbiamo riso e scherzato. Era forte, aveva tanta voglia di vivere, non pensava mai al peggio. Solare e generosa».
Dopo le scuole all’istituto Nostra Signora, aveva frequentato il liceo classico D’Annunzio, poi la laurea in Giurisprudenza conseguita all’università La Sapienza di Roma e l’avvio della carriera di avvocato, con la vita che intanto l’aveva portata a Bologna, dove abitava con il marito e i loro due splendidi bambini che spesso tornavano a Pescara con lei.
La salma, dopo il funerale, riposerà nel cimitero di San Silvestro.
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