Manager Asl, Ciamponi è in pole position

È originario di Tocco da Casauria come Marsilio e da febbraio è direttore amministrativo a Bergamo
PESCARA. In pole position per la nomina a direttore generale della Asl di Pescara c’è Vincenzo Ciamponi, 60enne originario di Tocco da Casauria, che da inizio febbraio ricopre l’incarico di direttore amministrativo dell’Azienda socio sanitaria territoriale di Bergamo Ovest, uno dei territori più funestati dal flagello del coronavirus. Era attesa per ieri la delibera della giunta regionale che avrebbe dovuto indicare il successore di Antonio Caponetti, che guida l’Azienda sanitaria pescarese dall’aprile del 2019. Le selezioni per indicare il nuovo manager erano iniziate a fine 2019, e dopo varie scremature la rosa dei papabili si è ristretta a una decina di nomi: tra questi appunto quello di Ciamponi che condivide le origini di Tocco con il presidente della Regione Marco Marsilio, al quale spetta la scelta finale.
Ciamponi, prima dell’incarico nella Asst bergamasca, aveva ricoperto il ruolo di direttore amministrativo in quellla di Desenzano del Garda e, fino al 2015, all’ospedale di Treviglio, in provincia di Bergamo. Laureato in Economia e commercio alla D’Annunzio nel 1987, e diplomato al Da Vinci di Pescara nel 1979, Ciamponi prima di lavorare in Lombardia ha ricoperto l’ultimo incarico in Abruzzo tra il 2004 e il 2007, quando ha fatto parte dello staff del direttore generale di Villa Pini. Nel corso degli anni il direttore di Bergamo Ovest si è affermato come esperto nel settore amministrativo e gestionale in diverse realtà aziendali private, nella gestione di processi aziendali di riorganizzazione, e come dirigente della pubblica amministrazione in particolare per l’area economico finanziaria.
Dal presidente Marsilio è attesa anche la nomina alla Asl di Teramo, il favorito per la nomina a direttore generale è l’attuale direttore facente funzioni Maurizio Di Giosia.
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