Manager Asl, già decisi i cinque favoriti

12 Maggio 2019

Martedì prima verifica in giunta: in pole position Gentili, Zavattaro e Caracciolo per Chieti. E all’Aquila Cordone e Romano

PESCARA. Sulla nomina dei manager Asl di Chieti e L’Aquila il governatore Marco Marsilio ha innescato la quarta. Anzi la quinta, dal momento che sono cinque i favoriti su una rosa ormai nota di 39 nomi. Nella giunta regionale di martedì la partita sarà di fatto chiusa, anche se per la nomina vera e propria c’è tempo fino al 22 maggio. Ma la cernita sarebbe già stata decisa dalla speciale commissione d’esame, nominata dal presidente della giunta pochi giorni fa. E da ambienti politici vicini a Marsilio, i cinque nomi sono nel frattempo trapelati: tre riguardano la Asl di Chieti, gli altri due L’Aquila. Da questa rosa ristretta, il governatore sceglierà i due nuovi direttori generali in base a un criterio esclusivamente fiduciario.
Eccoli: Gilberto Gentili, uno dei dirigenti medici delle Marche più noti fuori dalla sua regione, ex direttore generale in Piemonte, nella Asl di Alessandria, veniva indicato sin dall’inizio come il più favorito tra i 39 in corsa. E infatti il suo nome è in pole position per la Asl di Chieti, Lanciano e Vasto. Alle sue spalle spunta però Francesco Zavattaro, che ora dirige il settore amministrativo del Policlinico di Ancona, ma alla guida della Asl teatina, fino a quattro anni fa, si distinse sia intervenendo con tagli drastici ai contratti d’oro in proroga per le fornire ospedaliere, dopo il cartellino rosso alzato dalla Corte dei conti regionale, sia per il project financing del nuovo ospedale di Chieti proposto da una cordata di colossi dell’edilizia sanitaria, con a capo Maltauro, alla quale lui ha spalancato le porte. Fino a che, alla fine della primavera del 2015, l’ex governatore, Luciano D’Alfonso, non decise di fargli terra bruciata intorno, costringendolo di fatto alle dimissioni dalla direzione generale Asl, dove adesso però potrebbe tornare secondo una logica che suona come una nemesi.
Il terzo nome è quello di Franco Caracciolo, fresco di nomina alla Asl di Pescara come dirigente di Unità operativa semplice a valenza dipartimentale, dopo un'esperienza non lunga alla direzione sanitaria del policlinico Umberto I di Roma. E per la Asl dell'Aquila invece trapelano i nomi di Angelo Cordone, direttore generale della Asl di Melegnano-Martesana, in Lombardia, ma già direttore generale a Pescara, e di Ferdinando Romano, ex dg Sanità della Regione Lazio ed ex docente d’Igiene alla facoltà di Medicina dell’Università Gabriele D’Annunzio. Tra i favoriti quindi non ci sono altri personaggi noti, primo fra tutti Angelo Muraglia, direttore in carica del dipartimento Salute e Welfare della Regione Abruzzo. Ma non c’è neppure Pasquale Flacco, ex manager della Asl teatina escluso di fatto da una postilla decisa dalla giunta Marsilio che chiude le porte della selezione a chi ha già ricoperto il ruolo di manager per due mandati consecutivi. Della commissione d’esame fanno parte Emanuela Grimaldi, dirigente regionale del settore rapporti con l’Europa, Giampaolo Grippa, designato da Agenas e Augusto Carluccio, preside e docente della facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Teramo. Grimaldi è stata anche nominata coordinatrice, mentre il ruolo di segretario verbalizzante è stato attribuito a Grazia Palma. I quattro si sono riuniti direttamente a Roma, nella sede di Agenas (Agenzia nazionale sanitaria) in via Piave, per riguadagnare il tempo finora perso.
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