«Manca il decoro, gli ambulanti stazionano davanti alle vetrine»

PESCARA. Degrado «chiama degrado» e in centro «manca il decoro, l’eleganza di un tempo». Per Luca Italiani, dell’omonimo negozio di abbigliamento uomo di corso Umberto, una delle vie più importanti...
PESCARA. Degrado «chiama degrado» e in centro «manca il decoro, l’eleganza di un tempo».
Per Luca Italiani, dell’omonimo negozio di abbigliamento uomo di corso Umberto, una delle vie più importanti dello shopping, il lusso non è un optional, ma anche un traino per mantenere gli standard legati al business.
«I brand sono sempre più esigenti, chiedono l’eleganza anche del contesto urbano, altrimenti si rischia di perderli. E poi il lusso fa salire anche il valore degli immobili».
È, quindi, è a una nuova stagione scintillante che Pescara deve puntare, secondo Italiani, che denuncia il degrado quotidiano intorno alla sua attività, situata nel cuore della città, e che annovera marchi celebri e di nicchia.
Non è decoroso, dunque, «il barbone che ti staziona col cane o il venditore ambulante che si appoggia sul vaso delle piante e lì rimane per ore, davanti alle vetrine». Non bastano i tanti eventi che trascinano folle in centro: «Occorrono eventi di qualità, oltre che di quantità». Quanto ai parcheggi dell’area di risulta «non sono consigliabili a una signora che si muove da sola».(c.co.)

