Manca il personale a Medicina «Nel reparto solo tre sanitari»

Il consigliere regionale Blasioli lancia l’allarme dopo un sopralluogo all’interno della struttura «Medici costretti a turni massacranti, sono pronto a denunciare questa situazione ai carabinieri»
PENNE. «La situazione all'ospedale San Massimo di Penne è peggiorata». Così, ieri mattina, il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli ha commentato la sua visita ispettiva all'ospedale pennese. Il consigliere regionale dei democratici si è concentrato soprattutto sul reparto di Medicina, dove ha constatato come la carenza di personale medico sia addirittura ancora più grave di quella riscontrata alcuni mesi fa.
«Oggi il reparto di Medicina del San Massimo conta solamente 3 medici più un direttore. Il personale medico è costretto a turni di notte superiori a quelli consentiti dalla legge, contro le direttive europee e nazionali. Il problema, oltre che per i professionisti, è anche per i pazienti che si trovano a dover a che fare con medici altamente sottopressione». «Tutto ciò è inaccettabile», ha sottolineato Blasioli. Il consigliere Pd ha anche minacciato di sporgere denuncia per questa situazione. «Una volta che acquisirò i cartellini dei turni dei medici e riscontrerò dati alla mano quella che è la situazione, denuncerò la situazione al reparto che si occupa di sanità dei carabinieri di Penne», ha precisato ancora Blasioli. Tra i 3 medici in servizio nel reparto di Medicina c'è anche l'ex sindaco Mario Semproni che, dopo il pensionamento, è stato richiamato in servizio per fronteggiare al meglio l'emergenza Covid.
«Il suo contratto», ha osservato Blasioli, «addirittura scadrà a fine anno ed ecco che la situazione del reparto di Medicina potrebbe ulteriormente peggiorare. Ci domandiamo che fine abbiano fatto le unità mediche assunte dalla Asl di Pescara. Lo chiederò personalmente all'assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e al direttore Asl Vincenzo Ciamponi. Verì assicurò che Penne avrebbe avuto 10 unità mediche di Medicina. Oggi ce ne sono solo 3». «È una situazione inaudita. Adesso che l'iter per la ristrutturazione sembra a buon punto, è necessario dare contenuti all'ospedale. È inutile migliorare l'involucro senza dare sostanza a reparti e servizi», conclude Blasioli. All'ispezione ha preso parte anche il consigliere comunale Vincenzo Ferrante. «Come gruppo Penne prossima abbiamo presentato un'interrogazione molto collaborativa al sindaco Petrucci e alla sua maggioranza affinché si possa fare un quadro preciso di fatto dell'ospedale San Massimo. Vorremmo che il sindaco potesse riportare al comitato ristretto dei sindaci tutte le realtà del San Massimo. Non possiamo permetterci il lusso di mantenere ferme queste situazioni».

