Manca il personale, chiude l’ufficio Anagrafe

27 Settembre 2018

CITTÀ SANT’ANGELO. Il distaccamento dell’ufficio anagrafe a Marina di Città Sant’Angelo chiude «fino a nuova comunicazione». Il servizio demografico nella frazione è l'ultima vittima della carenza di...

CITTÀ SANT’ANGELO. Il distaccamento dell’ufficio anagrafe a Marina di Città Sant’Angelo chiude «fino a nuova comunicazione». Il servizio demografico nella frazione è l'ultima vittima della carenza di personale che, quest’anno, ha già costretto l’amministrazione a sacrificare e ridurre gli orari di altre attività dell’ente. Inizialmente la chiusura del distaccamento era stata prevista fino al 31 agosto: adesso, invece, l’avviso che ne stabilisce la chiusura a tempo indeterminato. Le difficoltà nascono, lo ha ricordato più volte l'amministrazione, dall’impossibilità di procedere a nuove assunzioni dopo i pensionamenti: già da prima dell’estate sono stati riorganizzati tutti servizi del settore demografico, anche negli uffici centrali di corso Vittorio Emanuele, alternandoli durante la settimana e lasciando il settore chiuso al pubblico di venerdì. I servizi anagrafe, stato civile, elettorale e cimitero nel centro Storico, a cui dovrà rivolgersi adesso anche l’utenza di Marina, sono a disposizione dei cittadini quattro giorni la settimana.
I giorni e gli orari per le carte d’identità sono dunque il martedì (ore 9,30-13 e 14-17,30), il mercoledì (8,30-11,30), e il giovedì (15,30-17,30); per autentiche di firme, copie conformi, passaggi di proprietà, pensioni estere, attestati per i cittadini dell’Unione europea, pratiche migratorie e variazioni di domicilio il turno cade il lunedì (8,30-11,30) e il giovedì (8.30-11.30).
Sono stati ridotti inoltre, a partire dallo scorso maggio, gli orari di apertura della biblioteca comunale Nicola Castagna, che resta chiusa di pomeriggio nei giorni mercoledì e venerdì, ed è così aperta tutte le mattine dal lunedì al venerdì (orario 8,30-13,30) e tre volte a settimana anche il pomeriggio dalle 14,30 alle 18,30.
La biblioteca comunale Ragazzi, invece, è stata gestita a lungo attraverso il personale pagato attraverso il progetto Resil, un fondo destinato al reinserimento lavorativo di persone in condizioni di disagio sociale e quindi da oltre un anno non è più aperta al pubblico.
Altro sacrificio è quello della ludoteca comunale in via Luigi Cilli, che invece è finita nel piano di alienazioni allestito dall’ente per far quadrare il bilancio e non è più attiva. Invariata la situazione per tutti gli altri uffici, aperti al pubblico lunedì e mercoledì dalle 8,30 alle 11,30 e il martedì e giovedì dalle 15,30 alle 17,30. (p.d.s.)
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