Manca la connessione internet: disagi per negozi e lavoro da casa

27 Agosto 2022

Le antenne delle compagnie di telefonia sono state spente dopo lo sgombero del palazzo di via Lazio E da quasi due mesi a Villa Verrocchio e Villa Canonico si moltiplicano le segnalazioni dei cittadini

MONTESILVANO. Messaggi che non partono, telefonate che si interrompono, pagine internet che non si caricano e pos fuori uso che creano difficoltà ai clienti durante i pagamenti. Continuano i disagi relativi alla mancata copertura telefonica nei quartieri di Villa Verrocchio e Villa Canonico dove, da oltre un mese, le antenne utilizzate da diverse compagnie di telefonia sono state spente.
All’origine del disservizio, che sta rendendo difficile la vita, soprattutto lavorativa, a molti residenti e attività commerciali della zona, la dichiarazione di inagibilità del palazzone di via Lazio 61, il suo sgombero forzato e il distacco di tutte le utenze per evitare nuove occupazioni abusive. Ed è così che, dal 5 luglio scorso, anche i ripetitori installati sul tetto dell’edificio e utilizzati da diversi gestori telefonici hanno smesso di funzionare, lasciando senza linea, o comunque con molti problemi, gli utenti della zona. Nonostante siano trascorsi quasi due mesi da quella data, e malgrado le numerose segnalazioni effettuate dai clienti alle rispettive compagnie, il problema resta attuale. Ma se da un lato gli utenti continuano a intasare i centralini dei call center per sollecitare il ripristino di linee e connessioni internet utilizzate anche per i pagamenti bancomat, e da molti residenti per lo smart working, dall’altro i gestori stanno facendo il possibile per risolvere il disservizio.
A rivelare alcune mosse intraprese negli ultimi giorni dalle diverse compagnie è il vicesindaco di Montesilvano, Paolo Cilli. «Anche se il problema non è di competenza comunale, dal momento che parliamo di soggetti e aree private», commenta, «in queste settimane abbiamo affrontato la questione con i diretti interessati con la speranza di risolvere un disagio per tanti montesilvanesi». Come rivela Cilli, sono due le iniziative di cui è stato messo al corrente in qualità di amministratore. «La Tim proprio nei giorni scorsi ci ha contattato per chiedere la possibilità di installare un’antenna nell’area esterna della Stella Maris», spiega. «Essendo un immobile di proprietà della Provincia, però, abbiamo invitato la compagnia telefonica a chiedere tale possibilità all’ente provinciale».
La richiesta dovrà essere valutata attentamente, però, anche alla luce dei vincoli imposti per l’edificio storico. «Dall’altro lato, poi, c’è il gestore delle antenne installate sul palazzo di via Lazio, che venivano concesse in affitto alle varie compagnie», rivela il vicesindaco, «e che proprio in queste ore ha chiesto un incontro con il comandante della polizia municipale per valutare la possibilità di riattivare le antenne nonostante il palazzo sia stato sgomberato. Capiremo nei prossimi giorni se questa ipotesi sia percorribile».