Manca la sabbia lungo il litorale I balneatori: pronti a pagarla noi

I titolari degli stabilimenti incontrano il sindaco: «Abbiamo già perso parecchie file di ombrelloni» E la stagione estiva è alle porte: «Ripascimento entro due settimane o l’estate sarà compromessa»
FRANCAVILLA. «Serve sabbia per attrezzare la stagione estiva». È questa la richiesta dei balneatori di Francavilla, in particolar modo quelli che si trovano sulla zona nord del litorale cittadino, ricevuti ieri mattina in Comune dal sindaco Luisa Russo. Chiedono il ripascimento, per compensare quanto il mare ha eroso durante i mesi invernali e poter preparare la spiaggia in vista dell'apertura degli stabilimenti. «Durante l'inverno abbiamo perso 5-6 metri di spiaggia», spiega Vincenzo Crisante, titolare del lido “L'Approdo”, presente all'appuntamento con l'amministrazione comunale. «Personalmente ho perso almeno una fila di ombrelloni, ma questa è una situazione che riguarda un po' tutti». Da quello che si apprende, sono almeno una decina gli operatori coinvolti, pronti a contribuire anche di tasca loro per ottenere la sabbia necessaria con cui preparare la spiaggia. L'obiettivo è ottenere quella che si trova alla Madonninia di Pescara, soluzione peraltro già ipotizzata nelle scorse settimane dal presidente di Sib Confcommercio Riccardo Padovano, da trasportare a Francavilla attraverso l'utilizzo di appositi camion. «Siamo in attesa di conoscere i costi dell'operazione», dice ancora Crisante. «Tutti noi siamo consapevoli di dover affrontare questo ulteriore sacrificio economico, che tuttavia reputiamo indispensabile per poter lavorare in estate. I pennelli installati qualche anno fa funzionano solamente in parte: senza dubbio hanno limitato i danni, ma il mare grosso riesce ancora a sfondare, arrivando sotto gli stabilimenti e rosicchiando metri su metri di costa», aggiunge sull'opera fatta proprio per combattere l'erosione. A questo punto, l'obiettivo è quello di riuscire a sbloccare la situazione entro un paio di settimane, in modo da avere la sabbia necessaria al massimo per metà maggio: «Andare oltre sarebbe problematico, soprattutto perché poi si comincia con l'allestimento della spiaggia e anche il passaggio dei camion diventerebbe decisamente più complicato rispetto alla situazione attuale». Intanto, sempre in tema di spiaggia, bisogna registrare che il cantiere posizionato davanti a via Della Rinascita è in via di smantellamento e a breve dovrebbe essere completamente rimosso, così da consentire anche agli operatori che si trovano nella zona di poter preparare i lidi in vista dell'estate. Dall'altro lato, i lavori per il rinforzo delle scogliere e la chiusura dei varchi lungo la costa nord potrebbe slittare a dopo l'estate, in quanto non sono ancora arrivate tutte le autorizzazioni necessarie per far partire i lavori.
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