«Mancanza di rispetto per il Tar»

9 Ottobre 2022

Il consigliere Frattarelli: bisognava attendere la decisione dei giudici sui lavori

PESCARA. La presentazione dei filobus che attraverseranno strada parco scatena lo scontro politico. La prima reazione arriva dal consigliere Mirko Frattarelli, capogruppo della lista Sclocco Sindaco, che vista la vicinanza con il giorno della sentenza del Tar, fissata al 14 ottobre, parla di «una vera e propria forzatura, uno schiaffo a tutta la cittadinanza, oltre che una mancanza di rispetto verso l’organo di giurisdizione amministrativa che a breve si pronuncerà sul ricorso presentato dai comitati che difendono la strada parco». Secondo il consigliere di centrosinistra, sarebbe stato «opportuno e logico sospendere tutti i lavori e aspettare la sentenza del Tar. Mentre invece in questi mesi si è fatto di tutto per velocizzare i lavori, a discapito di tutti: ciclisti, pedoni, verde pubblico, e qualità della vita. Se il Tar dovesse accogliere il ricorso dei comitati che difendono la strada parco, chi risarcirà i cittadini pescaresi dallo sperpero di denaro pubblico?».
La presentazione dei mezzi che da aprile 2023 dovrebbero entrare in funzione era stata salutata dal sindaco Carlo Masci come un momento storico, atteso da 25 anni: «Ricordo quando nel 1997 Carlo Pace e Nino Sospiri, nell’inaugurare la strada parco, fecero realizzare uno striscione, a futura memoria, su cui c’era scritto “Aspettando il filobus”. Oggi, dopo un quarto di secolo, dopo un’attesa infinita, tutta figlia dei ritardi di un’Italia lenta, soffocata dalla burocrazia, dove ciascuno può mettere i bastoni fra le ruote a un’opera pubblica, finalmente questi filobus totalmente elettrici e bellissimi sono arrivati nella nostra città. Nei prossimi mesi gli autobus cominceranno a circolare sulla strada parco, ciò vorrà dire meno auto private e meno inquinamento a Pescara». (m.pa.)