Manoppello, corsa a 2 per il sindaco

2 Ottobre 2021

Toppi contro l’uscente De Luca: ecco i loro programmi per i prossimi cinque anni

MANOPPELLO. Intenso il confronto fra i due candidati: il sindaco uscente Giorgio De Luca e la sfidante Barbara Toppi. Una sfida che si estende sulle maggiori problematiche amministrative di una città in crescita ed alla ricerca di una nuova identità più rispondente al soddisfacimento dei bisogni della comunità.
LAVORO. De Luca: «Considerando che Manoppello è collocata all’interno delle Zes (Zone economicamente svantaggiate che prevedono importanti sgravi fiscali), daremo una forte spinta all’insediamento di attività produttive». Toppi: «Lavoreremo per un patto sociale di cittadinanza per dare un aiuto a famiglie in difficoltà economica e lavorativa favorendo la partecipazione dei cittadini. I beneficiari non saranno titolari di un contratto di lavoro».
GIOVANI. De Luca: «A breve torneranno nella disponibilità dell’ente i locali comunali dell’ex convento del centro storico e quelli nel parco Arabona. In essi, uno nel centro storico, l’altro allo Scalo, realizzeremo attraverso fondi di progettazione europea importanti punti di aggregazione culturale e sociale». Toppi: «I giovani sono la vera risorsa del nostro paese: vogliamo canalizzare le loro energie a beneficio di tutti, per cui puntiamo su un percorso formativo di coinvolgimento e responsabilizzazione, per avvicinarli alla politica tramite la promozione e realizzazione di eventi culturali e ricreativi».
CONTRADE. De Luca: «Abbiamo già investito un milione 300mila euro per la sistemazione e la messa in sicurezza della viabilità delle contrade (oltre 160 chilometri). Completeremo queste opere di risanamento con fondi già disponibili nelle casse comunali: 500mila euro di fondi comunali e un milione 450mila euro di fondi statali». Toppi: «Le contrade soffrono la scarsa considerazione di un’amministrazione che non ha mai voluto davvero lavorare per loro. Ma sono tornate sotto il proiettore con l’avvicinarsi della campagna elettorale spennellando più asfalto possibile sulle strade. Il nostro impegno va verso la loro manutenzione ordinaria e straordinaria». (w.te.)