Manoppello propone la cittadinanza onoraria a Verratti

MANOPPELLO. Marco Verratti è indubbiamente il personaggio del momento. Non solo è diventato campione d'Europa con la Nazionale di calcio, ma ha avuto un'ulteriore vetrina con il matrimonio stellare...
MANOPPELLO. Marco Verratti è indubbiamente il personaggio del momento. Non solo è diventato campione d'Europa con la Nazionale di calcio, ma ha avuto un'ulteriore vetrina con il matrimonio stellare con la bella Jessica Aidi. Un’unione alla quale, oltre ai tanti campioni della squadra parigina del Psg in cui gioca da anni, ha partecipato e, addirittura cantato, la ex premier dame Carla Bruni, a testimonianza dell'affetto e della stima che Marco si è conquistato a Parigi e in tutta la Francia. Tutto questo non può che rendere orgogliosa la città, che per questo è stata conosciuta in tutta Europa, e l'intero territorio della Val Pescara, che hanno visto crescere e poi decollare nel firmamento del calcio mondiale l'illustre concittadino manoppellese. E adesso Manoppello che cosa potrebbe fare, si chiedono i residenti e la moltitudine di coloro che lo amano, per ringraziare il suo campione che ha fatto conoscere al mondo la città in cui è vissuto da piccolino e in cui ha cominciato a tirare il primi calci a un pallone? Gli si potrebbe consegnare, suggeriscono a Manoppello, la massima onorificenza istituita dall'amministrazione comunale per i benemeriti concittadini e gli ambasciatori: le chiavi della città. Fino a oggi, l'ambito riconoscimento, è stato conferito al giornalista-scrittore tedesco Paul Badde, per la divulgazione della conoscenza del Volto Santo in tutto il mondo, al Pontefice emerito Benedetto XVI per la storica visita alla basilica al Volto Santo nel settembre del 2006 e al prefetto emerito di Pescara Vincenzo D'Antuono, per il concreto interessamento che consentì la riapertura della chiesa della Santissima Annunziata nel centro storico, di proprietà del Fondo degli edifici di Culto (Fec) che fa capo al ministero dell'Interno, rimasta chiusa per inagibilità dopo il sisma del 1984. «Ho già suggerito all'amministrazione comunale di avviare le pratiche necessarie per il conferimento dell'onorificenza al nostro Marco, ma finora non sono stato ascoltato», dice Gaetano Villani ex presidente dell’associazione calcio Manoppello ed ex presidente del consiglio comunale, «quale momento è più indicato per valorizzare ancora di più un nostro concittadino e con lui la città? Del resto basta seguire solo le linee guida del regolamento del consiglio comunale».
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