Manoppello, riparte il fronte della frana sulla strada 539

2 Aprile 2015

MANOPPELLO. Dopo gli interventi urgenti di sistemazione del tratto in frana sulla 539, al bivio di Manoppello, che hanno consentito di riaprire al traffico la strada, sia pure con il restringimento...

MANOPPELLO. Dopo gli interventi urgenti di sistemazione del tratto in frana sulla 539, al bivio di Manoppello, che hanno consentito di riaprire al traffico la strada, sia pure con il restringimento della carreggiata, le ultime piogge hanno rimesso in moto la frana ed è stato necessario una nuovo intervento precauzionale, con il ripristino della viabilità su un solo senso di marcia.

Insomma tornano i disagi, mentre si attende che arrivino a buon fine le richieste di fondi, inoltrate alla Protezione civile, per eseguire i lavori definitivi. Attesa anche sull'altro fronte, ben più importante, della sistemazione complessiva della strada, dalla Fornace al bivio di Manoppello fino al punto dove si è manifestata la frana. Questo intervento, che costituisce il secondo lotto di lavori del mega progetto di miglioramento della 539, comporta un investimento di 3 milioni di euro. Appalto che ha seguito un iter burrascoso, in quanto per vizi di procedura fu annullata la prima gara, poi sta ripetuta qualche mese fa, quindi finalmente aggiudicata nei prim giorni di marzo a una grande impresa di Modena.

«Un lavoro» spiega l'ex vice presidente del Consiglio provinciale, Andrea Di Meo, «che ereditammo dall'Anas come Provincia e che ho avuto modo di seguire personalmente in tutte le sue fasi. Comprendo le sollecitazioni che arrivano da più parti, tendenti a far aprire finalmente il cantiere ma posso assicurare che, nel giro di qualche decina di giorni, i lavori avranno inizio».

A Manoppello c'è preoccupazione poiché si pensa ai futuri impegni che avrà la cittadina, a partire dal prossimo autunno, quando ci si dovrà preparare al Giubileo dell'8 dicembre. È previsto un grande afflusso di pellegrini da tutta Europa al Volto Santo, fedeli che arrivano soprattutto in autobus. C’è quindi la necessità di ripristinare una viabilità efficiente e sicura. «Stiamo seguendo passo passo l'iter di queste procedure» dice il sindaco, Gennaro Matarazzo, «e non demorderemo fino a quando non vedremo l'inizio dei lavori. Sollecitiamo soprattutto la Provincia, che gestisce i progetti e dovrà seguire i lavori. Il presidente Di Marco», prosegue il sindaco, «ha assicurato tutto il suo impegno nella consapevolezza dell'urgenza dei lavori».

Walter Teti

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