Manoppello, slitta il consiglio sul progetto della ferrovia

6 Maggio 2022

MANOPPELLO. Per adesso non si farà il consiglio comunale sul raddoppio ferroviario. La seduta era stata preannunciata dal comitato cittadino per domani, alle 11, davanti alla stazione di Manoppello....

MANOPPELLO. Per adesso non si farà il consiglio comunale sul raddoppio ferroviario. La seduta era stata preannunciata dal comitato cittadino per domani, alle 11, davanti alla stazione di Manoppello. Ma ieri il Comune, in una nota, ha fatto sapere che la seduta si svolgerà prossimamente e la data non è stata ancora decisa.
Il chiarimento ha irritato gli attivisti del Comferr, guidati da Antonio Bianchi, che hanno chiesto all'amministrazione «il rispetto dei patti concordati lunedì scorso con il sindaco Giorgio De Luca che ci aveva confermato la volontà di riunire il consiglio sabato in piazza. Non abbiamo ricevuto comunicazione formale del ripensamento e non comprendiamo perché. Ma l'amministrazione è ancora in tempo per cambiare idea: le sedute straordinarie, per legge, si possono convocare anche 24 ore prima».
È certo, comunque, che la seduta pubblica si terrà entro il mese di maggio. E quindi prima della conferenza dei servizi, prevista per metà giugno, che metterà la parola fine a polemiche e proteste e annuncerà ufficialmente le linee guida del progetto Rfi che ha l'obiettivo di abbattere case e aziende per realizzare il doppio tracciato allo scopo di accorciare i tempi di percorrenza della tratta ferroviaria Pescara-Roma.
Intanto, però, il Comune avverte: «Nessun Consiglio è stato convocato per sabato (domani)», si legge nella nota ufficiale, «in questi giorni in troppi, e non avendone titolo, hanno annunciato attraverso la stampa e sui social come data presunta sabato 7 maggio. Non è così. Si terrà prossimamente e nel rispetto delle procedure, il consiglio comunale di Manoppello che discuterà e delibererà sul progetto di raddoppio ferroviario per ribadire il proprio diniego alla proposta di Rfi». Ed ecco le motivazioni della decisione che si rifanno ad un ulteriore approfondimento delle 47 pagine di delibera di diniego già pronte: «L’assise civica dovrà pronunciarsi su un testo che solo in parte ricalcherà quello discusso lunedì sera, 2 maggio, in sede di commissione Rfi», spiega il Comune, «il contenuto del deliberato dovrà essere ulteriormente approfondito dagli uffici e nuovamente condiviso in commissione e in conferenza capigruppo al fine di ribadire le numerose e gravi criticità del progetto Rfi che prevede opere impattanti». Dopodiché «vista la delicatezza del tema torneremo a coinvolgere direttamente, oltre ai sindaci dei Comuni interessati, i rappresentanti della Regione e i parlamentari eletti in Abruzzo, chiedendo loro di prendere parte alla futura assise civica». Il presidente del consiglio comunale di Manoppello Roberto Cavallo oggi convocherà la conferenza dei capigruppo per «decidere insieme i prossimi passi da fare». (c.co.)