Manoppello, via ai vaccini per 120 anziani

Si parte oggi nella scuola elementare, Torre de’ Passeri inserito nella lista dei centri di aggregazione
TORRE DE’ PASSERI. Torre de' Passeri entra nella lista dei 12 paesi della provincia di Pescara nominati Centri vaccinali di aggregazione, luoghi cioè di riferimento territoriale dove dovranno affluire anche i residenti dei centri minori del territorio circostante. Una risultato importante per Torre che premia l'efficienza e la determinazione dell’amministrazione del sindaco Giovanni Mancini nell'affrontare la lotta contro la pandemia da coronavirus. Amministrazione che non si è risparmiata nel mettere a disposizione le proprie strutture e il personale medico, infermieristico, logistico e di volontariato per essere di utilità alla popolazione.
Dopo un’intensa campagna di tamponi, inizierà sabato alle 10, nel centro Covid della palestra comunale, la prima seduta di vaccinazione per gli ultra 80enni con 120 dosi di vaccino da propinare a 60 pazienti residenti a Torre e altri 60 di Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, Pietranico e Corvara.
«È necessario, dopo la campagna di indagine con i tamponi», afferma il sindaco di Torre de’ Passeri Giovanni Mancini, «non tardare oltremodo con la vaccinazione e noi siamo pronti ad accogliere, come abbiamo anche palesato alle autorità regionali, anche pazienti di altri Comuni che non trovassero posto altrove. Importante sarà la disponibilità di vaccini che le autorità sanitarie vorranno distribuirci».
MANOPPELLO. Parte invece oggi, alle 14, la campagna di vaccinazione a Manoppello, nella sede della scuola primaria dello Scalo in via Staccioli: saranno somministrate 120 dosi agli utenti, anche provenienti da Serramonacesca, che hanno effettuato la prenotazione sulla piattaforma della Regione nel mese di gennaio.
Resta fermo l'impegno di somministrare altre 120 dosi sabato prossimo 6 marzo, stesso orario e stessa sede.
«Le persone coinvolte in questa prima giornata di campagna vaccinale», fa presente il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca, «saranno raggiunte ed informate telefonicamente dalla mattinata di domani dal personale del Comune per ricevere indicazioni sulle modalità e tempi di somministrazione del vaccino».
«Per le vaccinazioni domiciliari», ha precisato il primo cittadino, «avvertiamo che siamo in attesa di ricevere indicazioni da parte della Asl».
LETTOMANOPPELLO. Restano in attesa gli altri maggiori centri della media Val Pescara, Lettomanoppello e Rosciano, i cui sindaci Simone D'Alfonso e Simone Palozzo hanno chiesto al direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi di poter vaccinare nelle strutture del loro territorio.
Strutture di cui dispongono avendo anche la possibilità di usufruire delle prestazioni di sanitari e di personale di volontariato.
Degli utenti dei due centri dovrebbe farsi carico la struttura di Manoppello. «Ma parliamo di persone di una certa età», sottolineano i due primi cittadini, «che potrebbero evitare viaggi, attese per essere vaccinati e poi rientro nelle sedi».
«Confidiamo», concludono i due sindaci, «nella disponibilità della dirigenza Asl e della Regione per poter snellire lo svolgimento di queste operazioni».
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