Mantini: «Guida autorevole, siamo felici»

Il procuratore aggiunto: ci rappresenterà al meglio. Il presidente Bozza: su di lui possiamo contare
PESCARA. «Siamo felici di avere finalmente un procuratore», ha detto nel suo intervento il procuratore aggiunto Anna Rita Mantini senza celare la commozione, «che non mi piace definire capo, perché lui è capo in quanto autorevole, che credo qualunque magistrato amerebbe avere come punto di riferimento e immagine del proprio ufficio. Siamo tutti certi che saprà interpretare i valori della giurisdizione alla maniera in base alla quale noi siamo stati formati e cioè alla luce della Costituzione italiana, interpretando il suo ruolo con grande autorevolezza, ma allo stesso modo con il rispetto del valore della collegialità. Quindi penso che questo per noi è un giorno veramente importante, con un nuovo corso di lavoro che si apre e mi augurerei nel rispetto pieno di tutte le istituzioni e sono convinta nella interlocuzione seria, prudente e attenta di quelli che sono i limiti del valore della giustizia. La credibilità dei magistrati si gioca tutta in questo e Giuseppe Bellelli, sono certa, ci rappresenterà al meglio».
Poco prima il presidente del tribunale, Angelo Bozza, aveva letto la formula per la presa in servizio del nuovo procuratore facendo apporre anche la firma della Mantini che, nella formula rituale, rappresenta il pm in aula, davanti al collegio formato, oltre che da Bozza, anche dalla presidente della sezione penale, Maria Michela Di Fine, e del giudice Di Fulvio. Bozza ha voluto sottolineare la figura del nuovo procuratore: «Una persona di alta qualità, esperta, qualificata sulla quale tutti contiamo. Siamo contenti di averlo con noi e iniziare con lui una nuova stagione anche per la procura della Repubblica di Pescara». (m.cir.)

