Manuel: «Lezioni a distanza un caos Non abbiamo finito il programma»

CHIETI. «È stata dura dall’inizio e lo sarà fino alla fine». È preoccupato e deluso Manuel Montanaro, studente dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri Galiani-de Sterlich di Chieti che a...
CHIETI. «È stata dura dall’inizio e lo sarà fino alla fine». È preoccupato e deluso Manuel Montanaro, studente dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri Galiani-de Sterlich di Chieti che a breve affronterà l’esame di maturità. Aveva scelto questa scuola per studiare economia e ora si ritrova con solo una parte del programma svolto e dei vuoti che ha paura di non riuscire a colmare. «Abbiamo ridotto le ore settimanali da 40 a circa 10», ha precisato, «diciamo una media di due al giorno, e questo ha creato difficoltà nell’apprendere e nel rapportarsi con i programmi. Molti miei compagni hanno avuto problemi di connessione e ogni lezione è stato un caos. Abbiamo concluso il programma e abbiamo tralasciato argomenti importanti e questo mi preoccupa perché il prossimo anno voglio iscrivermi a Economia e commercio e ho paura di non aver studiato argomenti importanti». Lo studente ha evidenziato che «i docenti sono sempre stati disponibili, ma purtroppo la didattica a distanza non può sostituire quella tradizionale. L’esame ci spaventa, non c’è stata una vera e propria comunicazione tra noi ragazzi e il ministro Azzolina e questo ha peggiorato e cose. Noi andremo lì e ci troveremo davanti a delle buste di cui non conosciamo la natura. Io mi sto preparando sulla prima e sulla seconda parte dell’esame, sto leggendo molti testi di italiano e sto ripassando il programma. Speriamo basti». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

