Maragno: «Chi pagherà i costi dell’unificazione?»
«Ho ribadito in moltissime occasioni il massimo rispetto che nutro nell’esito referendario, supportato da una volontà popolare assolutamente netta. E proprio tenendo a mente questo aspetto e il...
«Ho ribadito in moltissime occasioni il massimo rispetto che nutro nell’esito referendario, supportato da una volontà popolare assolutamente netta. E proprio tenendo a mente questo aspetto e il dovere che investe noi sindaci di garantire servizi efficienti ai cittadini, che ritengo necessaria la condivisione e la pianificazione di ogni singolo passaggio che porterà alla costituzione del nuovo organismo amministrativo». È quanto ha dichiarato il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno al termine del vertice in Regione. «In una lettera indirizzata al presidente della Regione il 10 novembre scorso», ha fatto presente, «ho sottolineato la validità del progetto di fusione, che se opportunamente pianificato può rappresentare una efficace soluzione delle numerose problematiche che attanagliano gli enti locali. Ritengo altrettanto urgente, rivedere la legge e al tempo stesso le tempistiche attualmente dettate, senza la condivisione di noi sindaci, per non rischiare di trasformare il sogno metropolitano in un incubo per i cittadini, che si troverebbero a fare i conti con disservizi, dovuti solo alla fretta e ad una mancata puntualizzazione degli ingranaggi della nuova macchina amministrativa. A ciò deve affiancarsi una dettagliata analisi dei costi, derivanti dal processo di fusione, che non possono ricadere sulle amministrazioni, e dunque sui contribuenti, ma dovranno essere totalmente a carico della Regione».

