Maragno chiede una centralina Arta per Santa Filomena

7 Dicembre 2016

Il sindaco preoccupato per la chiusura della galleria sulla tangenziale. Venerdì in città il senatore Matteoli

MONTESILVANO. Completare la circonvallazione di Pescara, che s’interrompe in via Togliatti, a Montesilvano, per collegarla al casello autostradale di Città Sant’Angelo. Sembra questa l’unica soluzione concreta per le strade congestionate e l’inquinamento nei quartieri Villa Carmine, Ranalli e Colonnetta e che, a breve, potrebbero rappresentare un problema per i residenti di Santa Filomena.

Dopo la decisione dell’Anas di introdurre, in via sperimentale, il senso unico in direzione nord-sud, nella galleria I Pianacci, il timore è che il traffico possa essere solo trasferito da una zona all’altra della città. Con l’aggravante che, uscendo a Santa Filomena, le auto sarebbero costrette a percorrere tutta la città per raggiungere Città Sant’Angelo e più in generale la zona Vestina. Per affrontare tutti questi aspetti e portare la questione all’attenzione di Provincia, Regione e governo, il Comune ha promosso un momento di confronto dal titolo “Infrastrutture in Abruzzo. Quale futuro per la variante della statale 16?”. L’appuntamento per venerdì, a partire dalle 11, nella sala consiliare del Comune, vedrà la partecipazione del senatore Altero Matteoli, già ministro dei Trasporti e oggi presidente della commissione Lavori Pubblici al Senato; del sindaco Francesco Maragno, dei presidenti di Regione e Provincia, Luciano D’Alfonso e Antonio Di Marco. «Si tratta dell’ennesimo progetto chiuso in un cassetto», dice Maragno in merito al prolungamento della tangenziale, «la cui incompiutezza produce ripercussioni negative in città, a cominciare dalle conseguenze ambientali. Ogni giorno lungo le vie Vestina e Togliatti, nella a galleria e sulle strade che portano al casello di Città Sant'Angelo si riversa un consistente flusso di veicoli che congestiona il traffico e incide negativamente sulle concentrazioni di inquinanti. A questo si aggiunge il rallentamento dei collegamenti che penalizza le attività produttive».

Per far fronte nell’immediato al problema, i vari enti hanno avviato da tempo dei tavoli di concertazione e, nelle scorse settimane, l’Anas ha deciso di tentare con il senso unico nella galleria I Pianacci. La sperimentazione dovrebbe partire entro fine anno, anche se per il momento non se ne conosce la data. «La proposta e la competenza sono dell’Anas», ricorda il sindaco, «e per il momento non siamo stati informati sui tempi di avvio della sperimentazione». Resta tuttavia il rischio che il blocco all’altezza di Santa Filomena possa creare problemi nella zona sud della città. A tale proposito sarebbe utile monitorare la qualità dell’aria anche in questo quartiere, oltre all’unica centralina dell’Arta che si trova su corso Umberto, al confine con Città Sant’Angelo.

«A gennaio», chiarisce al riguardo il sindaco, «abbiamo avanzato alla Regione la richiesta di ulteriori centraline di monitoraggio dell’Arta. Ci auguriamo che la nostra istanza venga accolta».

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