Maragno: ho già risparmiato 150 mila euro

19 Dicembre 2014

Il sindaco elenca le prime spese tagliate in sei mesi di amministrazione. Di Mattia: dati manipolati

MONTESILVANO. Una conferenza stampa per dimostrare, numeri alla mano, che le accuse rivolte dall’opposizione all’amministrazione sulla cattiva gestione delle casse comunali, sono del tutto infondate. È questa l’«operazione verità» messa in campo ieri mattina dal sindaco Francesco Maragno che, affiancato dalla giunta al completo, ha messo in luce i risparmi attuati negli ultimi mesi, paragonando una serie di spese con quelle fatte dalla giunta Di Mattia. A cominciare dallo staff del sindaco Maragno, composto da 5 persone per un totale di circa 33.500 euro nel periodo agosto-dicembre, contro i 7 incarichi conferiti dal sindaco Di Mattia che, negli stessi mesi dell’anno precedente, sono costati all’ente circa 105.600 euro. L’attuale giunta ha, dunque, risparmiato circa 72 mila euro scegliendo soprattutto di rinunciare alla figura del capo di gabinetto.

Spazio poi alle spese relative alla giunta e al presidente del consiglio comunale, nel periodo giugno-dicembre. Spesa che nel 2013 ha raggiunto quota 129.700 euro contro i 77 mila euro circa del 2014. Maragno ha poi evidenziato che non avendo richiesto l’aspettativa, così come gli assessori Caterina Verrigni e Ottavio De Martinis, e il presidente Umberto Di Pasquale, è stato possibile un risparmio di 31.400 euro. Maragno, dopo aver ricordato anche la messa in liquidazione della Palacongressi spa, è passato poi ad analizzare i conti della farmacia comunale dalla quale è emersa una perdita complessiva di 573.484 euro dal 2005 al 2013: «Sulla farmacia comunale sono state fatte polemiche sterili e strumentali», ha commentato Maragno specificando che l’affidamento della gestione a un privato precluderà la possibilità di partecipare al bando per una seconda farmacia comunale. «La nostra intenzione è ora quella di costituire un gruppo di lavoro formato dai dirigenti del settore sociale, legale, finanza e coordinato dal segretario comunale che esprima un parere tecnico, e richiedere una perizia di stima a un professionista».

Il sindaco ha, infine, invitato tutti i cittadini interessati a prendere appuntamento con il dirigente del settore per visionare i dati illustrati. «Questa è la fotografia inconfutabile dei conti del Comune di Montesilvano», ha concluso Maragno, «chi li confuta mente, sapendo di mentire».

A contestare i dati è stato, invece, l’ex sindaco Attilio Di Mattia secondo il quale i numeri sono stati «sapientemente manipolati». Tra gli aspetti confutati la voce relativa al presidente del consiglio, figura eletta dal popolo e non nominata dal sindaco, l’inserimento del capo di gabinetto tra le spese dello staff e non dei dirigenti, e la presenza nella giunta Maragno di dipendenti statali per i quali l’aspettativa sarà a carico dello Stato e, quindi, sempre dei cittadini. (a.l.)

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