Maragno: il mio pensiero va alla famiglia di questo ragazzo

10 Maggio 2017

MONTESILVANO. Immediate le reazioni davanti alla tragedia della Stella Maris. «Al di là delle sterili polemiche seguite alla diffusione della notizia, finalizzate ad accusare questa o quella...

MONTESILVANO. Immediate le reazioni davanti alla tragedia della Stella Maris. «Al di là delle sterili polemiche seguite alla diffusione della notizia, finalizzate ad accusare questa o quella amministrazione per la mancata riqualificazione dell’ex colonia, nessuno ha avuto la sensibilità di rivolgere un pensiero per quel giovane», commenta il sindaco Francesco Maragno. «Sembra che il destino delle mura, per quanto prestigiose, conti più della vita di un essere umano. In questa tragedia, quello su cui invece dovremmo riflettere è l’inettitudine di una società che non sa dare una speranza ai nostri giovani e di difendere quelli più fragili, ma non per questo meno meritevoli di attenzioni, come il ragazzo ucciso dalla droga. Il mio pensiero di cordoglio va alla famiglia di questo giovane, perché possa essere forte». Sul tema anche il consigliere regionale, Leandro Bracco, che chiede di mettere subito in sicurezza l’edificioe. «Il degrado ambientale e sociale di cui purtroppo l'immobile è diventato teatro per una moltitudine di sbandati deve terminare quanto prima», dice. «Se nel brevissimo periodo non fosse possibile, allora la Stella Maris deve essere chiusa nella maniera più idonea e opportuna in modo tale che l'ingresso alle decine di disperati che ogni giorno vi trovano rifugio sia impedito».
A chiedere un rapido intervento anche il consigliere comunale Mauro Orsini che appena due giorni fa aveva proposto, provocatoriamente, di collocare una tomba davanti all’ex colonia. «Chiedo sarcasticamente di riqualificarla e adibirla a immobile per senzatetto con tutti i comfort», dichiara, «oppure di demolirla e di regalare ogni mattone a ogni famiglia montesilvanese in ricordo della politica, che non crea ma distrugge».
(a.l.)
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