Marchi e giubbini contraffatti in un garage

Operazione dei carabinieri, 38enne denunciato. Due giovani nei guai per un coltello e un tirapugni
PESCARA. Otto persone denunciate, una arrestata e materiale di vario genere sequestrato. È il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio effettuato dai carabinieri in varie zone, non solo nella città ma anche fuori.
Tra i denunciati c’è un 38enne senegalese che è stato fermato mentre si muoveva su una bici. Aveva con sé un bustone ed è stato trovato in possesso di numerose targhette di abiti e alcune parti di vestiti. Si è capito così che si occupava di contraffazione per cui gli uomini dell’Arma hanno raggiunto l’abitazione e scoperto un laboratorio per la preparazione di abiti: c’erano, infatti, una macchina per cucire professionale e moltissimi pezzi tra targhette, etichette, talloncini e medagliette metalliche che riproducevano noti marchi griffati. In un garage usato dal 38enne sono stati trovati 16 giubbini contraffatti di varie marche e il tutto è stato sequestrato. I reati contestati all’uomo sono contraffazione di marchi, commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.
Sotto sequestro anche gli arnesi da scasso trovati a un 24enne ucraino fermato in via Mazzini: il giovane è stato denunciato. Segnalazione all’autorità giudiziaria, poi, anche per un ventenne di origine pugliese che aveva a casa e in garage 8 grammi di marijuana e 30 semi della stessa sostanza.
Dovranno rispondere di ricettazione e porto abusivo di strumenti atti ad offendere un 20enne albanese e un 26enne ungherese sorpresi nel parco Florida. Avevano un tirapugni, un coltello a serramanico, due grammi di eroina e un martelletto frangivetro in acciaio utilizzato sui vagoni dei treni in caso di emergenza.
I controlli dei carabinieri, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, hanno riguardato anche due ladri, beccati a rubare o fermati subito dopo: un 33enne senza fissa dimora ha fatto sparire dei prodotti per l’igiene personale e ha superato le casse di un negozio mentre una 21enne romena ha rubato cioccolatini e pile in una nota attività di Spoltore ed è stata costretta a restituire tutto. Un nigeriano, invece, è stato trovato in possesso di un I-pad risultato rubato.
La donna arrestata è la 49enne Emilia Cirelli sorpresa in giro in città, lontana dalla sua abitazione nonostante gli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale. Per la donna sono scattati gli arresti domiciliari.
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