Marcinelle, la memoria della tragedia 60 anni dopo

27 Luglio 2016

La Regione si prepara a onorare i 60 minatori abruzzesi vittime del Bois du Cazier con iniziative pubbliche che si terranno dall'1 al 4 agosto. Sarà presente anche la principessa Astrid del Belgio.

PESCARA. La miniera di Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio, una tragedia sul lavoro che l'8 agosto 1956 murò, a 1035 metri di profondità, 262 uomini dei quali 60 abruzzesi, provenienti dai comuni di Manoppello, Lettomanoppello, Farindola, Turrivalignani, in provincia di Pescara. Eroi del lavoro che la Regione Abruzzo intende omaggiare, a sessant'anni dall'accaduto, promuovendo un bilancio della memoria attraverso racconti, immagini, colori e suoni e con la partecipazione di prestigiosi e autorevoli ospiti tra i quali la principessa Astrid del Belgio, delegata dal re Filippo, e la presidente della Camera Laura Boldrini. «La memoria di Marcinelle» è il titolo dell'iniziativa, promossa dal presidente della Giunta regionale Luciano D'Alfonso, dall'1 al 4 agosto, itinerante tra i Comuni che hanno pagato il tributo in termini di vite umane. L'evento sarà presentato nel dettaglio nel corso di una conferenza stampa venerdì prossimo 29 luglio (ore 11 sala Blu della presidenza della Giunta regionale, viale Bovio Pescara), dal presidente D'Alfonso. Parteciperanno Camillo D'Alessandro, delegato della Presidenza; Nino Domenico Di Pietrantonio, presidente Associazione vittime Bois du Cazier; Enrica e Martina Buccione, curatrici della mostra "L'Altra Marcinelle"; rappresentanti di enti e del Conservatorio di musica Casella.